La svolta di İzmitParte ufficialmente da İzmit la produzione della Hyundai IONIQ 3, il primo modello elettrico assemblato in Turchia dal costruttore coreano. Si tratta di un annuncio che segna una tappa cruciale nella strategia di elettrificazione europea del gruppo. Inoltre, conferma il ruolo sempre più centrale dello stabilimento turco nella rete produttiva Hyundai.L’investimento alla base dell’operazione ammonta a 250 milioni di euro, destinato a trasformare radicalmente l’impianto. Infatti, oltre il 50% della struttura è stato rinnovato per accogliere la nuova generazione di veicoli elettrificati. Questo percorso si inserisce in una storia industriale lunga quasi trent’anni. In totale, oltre 1,185 miliardi di euro sono stati investiti dall’apertura dello stabilimento nel 1997.Numeri e ambizioni produttiveLa capacità iniziale prevista è di 30.000 unità IONIQ 3 all’anno, come confermato dal Ministro dell’Industria turco Mehmet Fatih Kacır durante la cerimonia inaugurale. Un traguardo che rafforza la posizione della Turchia come hub produttivo affidabile per l’industria automobilistica globale.Non si tratta di un progetto isolato. Parallelamente proseguono i preparativi per le nuove generazioni di BAYON e i20. Inoltre, la collaborazione con Hyundai Mobis porterà a un nuovo stabilimento per l’assemblaggio dei sistemi batteria. Esso è pensato per supportare in futuro anche la produzione di veicoli ibridi.Persone e trasformazione industrialeIl CEO di Hyundai Motor Türkiye, Alex Kim, ha sottolineato come oltre 1.000 dipendenti abbiano cambiato ruolo durante il processo di trasformazione dell’impianto. Oggi l’impianto è al servizio di circa 2.400 persone tra la fabbrica di İzmit e la sede di Istanbul.Il Presidente e CEO di Hyundai Motor Europe, Xavier Martinet, ha definito l’avvio della produzione un passaggio che rafforza la flessibilità del gruppo nel rispondere alla domanda europea di mobilità elettrica. La IONIQ 3 sarà disponibile sul mercato da settembre, con due configurazioni di batteria e motore. Così, porterà in Europa un nuovo capitolo della strategia elettrica coreana.| Da Rumors.it