Aprendo la confezione delle Hammerhead V3 HyperSpeed si trova tutto l'essenziale, senza fronzoli: gli auricolari, la custodia di ricarica, un cavo USB-C in tessuto per la ricarica, un piccolo adattatore USB-C/USB-A, e una bustina con due coppie di gommini di ricambio in silicone, taglia small e large, oltre a quelli già montati di fabbrica.Il vero dettaglio progettuale da sottolineare riguarda però il ricevitore HyperSpeed: non è un dongle a parte da custodire separatamente, ma è integrato direttamente nella custodia, sempre protetto e pronto all'uso. Questo permette due modalità d'uso complementari: si può collegare la custodia stessa via USB-C alla propria postazione, giocando e ricaricando contemporaneamente, oppure estrarre il piccolo ricevitore USB-C e collegarlo separatamente al dispositivo che si preferisce, per la massima flessibilità in mobilità. È proprio questa scelta progettuale a determinare le dimensioni della custodia, leggermente più generose rispetto alla variante X della gamma o alle versioni degli anni scorsi.Il cavo di ricarica, va detto, è volutamente corto, appena 42 centimetri: una scelta coerente con la filosofia "sempre collegata" della custodia quando usata come ricevitore fisso, piuttosto che per il trasporto quotidiano. Le Hammerhead V3 HyperSpeed sono auricolari dalle dimensioni generose. Il peso non è tra i più contenuti: 5,6 grammi per auricolare, un valore in linea con alcuni modelli anche non da gaming, anche se esistono comunque auricolari ancora più leggeri. Il problema semmai è la dimensione fisica: sono un po' grandini, e anche i gommini in taglia M montati di default risultano piuttosto ampi. Per fortuna in confezione ci sono anche le taglie small, che tornano utili proprio per questo motivo. Dopo un paio d'ore di utilizzo continuato, un minimo di fastidio si inizia a percepire, ma va detto che l'ANC migliorato ripaga ampiamente lo sforzo, isolando alla perfezione dall'ambiente circostante.Sul fronte estetico, il modello in prova è in colorazione nero lucido, una scelta che convince fino a un certo punto: trattandosi di auricolari maneggiati di continuo, la finitura lucida tende inevitabilmente a mostrare impronte e segni d'uso. Esiste anche una variante bianca dedicata a PlayStation. Qui arriva il primo, piccolo compromesso rispetto al passato: i loghi Razer sui fianchi sono ora stampati anziché illuminati, quindi niente più LED RGB sugli auricolari. Un dettaglio che in realtà pesa poco nella pratica, dato che i LED non si vedono comunque una volta indossati, e la filosofia di questi auricolari resta quella di un utilizzo casalingo, dove le luci hanno ben poco senso. Resta però il fatto che, culturalmente, il gaming viene spesso associato proprio all'illuminazione RGB, e la sua assenza si nota.La custodia è invece più grande rispetto ai modelli precedenti, conseguenza diretta dello slot interno che ospita il dongle HyperSpeed. È realizzata in nero opaco, una finitura che sarebbe stata gradita anche sugli auricolari stessi. Sulla parte frontale si trova inoltre una striscia LED, che segnala lo stato di abbinamento e altre operazioni in corso, e che ci accoglie con una ondata RGB arcobaleno quando la apriamo per prendere gli auricolari. Driver: 11 mmRisposta in frequenza: 20 Hz – 20 kHzImpedenza: 32 ΩSensibilità: 105 dBPotenza in ingresso: 25 mWPeso: 5,6 g per singolo auricolare, 63 g totali (custodia inclusa)Connettività: Bluetooth 6.0 e Razer HyperSpeed Wireless a 2,4 GHz tramite dongle integrato nella custodia (estraibile)Compatibilità: smartphone iOS e Android, PC, Mac, PlayStation 5, Nintendo Switch, Steam Deck e altri dispositivi portatiliCancellazione del rumore: ANC ibridaCertificazione: resistenza all'acqua IPX4Audio spaziale: THX Spatial Audio, disponibile solo su PC tramite Razer Synapse, con supporto surround 7.1 (richiede Windows 11 23H2 o superiore)Microfono: cardioide, rapporto segnale-rumore 70 dB, sensibilità -40 dB a 1 kHzAutonomia: fino a 40 ore complessive (10 ore auricolari, 30 ore custodia), con passthrough USB-C per continuare l'uso durante la ricaricaCavo di ricarica incluso: USB-C, 42 cm Il test è stato condotto principalmente collegando le Hammerhead V3 HyperSpeed a PC e smartphone Android. Una piccola curiosità iniziale riguarda proprio il passaggio tra le due modalità di connessione: sul PC, con il ricevitore inserito, sia estratto dalla custodia che collegato al suo interno, gli auricolari inizialmente sembravano non funzionare. La soluzione è però semplice, anche se non immediatamente intuitiva: basta un triplo tap su uno degli auricolari per passare dalla modalità Bluetooth a quella HyperSpeed (e viceversa), grazie al sistema Razer SmartSwitch.Una funzione comoda riguarda la gestione delle chiamate mentre si è connessi in modalità HyperSpeed: se lo smartphone squilla mentre si sta giocando via Wi-Fi, le cuffie avvisano della chiamata in arrivo e permettono di rispondere e parlare direttamente dagli auricolari, senza dover cambiare modalità. Chi preferisce non essere disturbato durante le sessioni di gioco può disattivare questa notifica tramite le opzioni presenti sia su Razer Synapse che sull'app mobile Razer Audio. Sul fronte della qualità audio in Bluetooth, qualche compromesso in termini di latenza è inevitabile, come prevedibile per questo tipo di connessione. Su Android il codec utilizzato è AAC, senza però possibilità di selezione manuale, almeno sullo smartphone usato per il test (né tramite le impostazioni di sistema, né dall'app Razer Audio). Detto questo, la qualità in Bluetooth resta comunque buona, superiore a quella di altri auricolari gaming provati in precedenza. Passando alla modalità HyperSpeed, la resa migliora ulteriormente. Lato gaming comunque si può attivare la modalità Bluetooth a bassa latenza dall'app per smartphone Razer Audio.Un dettaglio che vale la pena sottolineare riguarda l'app Razer Audio per smartphone: permette di creare equalizzatori personalizzati (oltre ai tre preset già disponibili, dedicati a musica, film e giochi), che vengono memorizzati fisicamente sugli auricolari. Una soluzione preziosa per chi gioca su console e non dispone di un PC su cui installare Razer Synapse, ma vuole comunque personalizzare la resa audio. Le Hammerhead V3 HyperSpeed sono state messe alla prova con un mix completo di contenuti: musica, videogiochi, film, serie TV e anime. Il bilanciamento generale è buono, con una leggera propensione verso i bassi, mai comunque eccessiva o invadente. E per chi volesse intervenire, c'è sempre la possibilità di creare equalizzatori personalizzati tramite l'app Razer Audio, bilanciando il suono secondo le proprie preferenze.Rispetto alle prime Hammerhead HyperSpeed, la qualità audio è migliorata, anche se va detto che nel mezzo sono passati tre anni di sviluppo. Anche ascoltando tracce in FLAC la resa risulta ottima, segno di un comparto audio curato oltre le semplici specifiche da auricolare da gaming. Un punto a favore è la presenza della licenza THX Spatial Audio inclusa (un valore di circa 25€ se acquistata separatamente), attivabile scaricando l'app Razer dedicata su PC. La resa è convincente soprattutto in gioco e con contenuti multimediali, mentre risulta meno indicata per l'ascolto musicale puro, come spesso accade con le tecnologie di audio spaziale. Attivandola si sbloccano ulteriori opzioni oltre alla spazialità del suono vera e propria. Peccato solo che, come specificato dallo stesso Razer, il supporto sia limitato al PC: niente audio spaziale su console.Sul fronte della cancellazione attiva del rumore, il miglioramento rispetto al passato si percepisce, ma senza raggiungere i livelli delle soluzioni più aggressive che si trovano su auricolari pensati specificamente per l'uso outdoor. Funziona bene: isola efficacemente, aiuta a concentrarsi durante le sessioni di gioco, rimuove i rumori di fondo più fastidiosi e abbassa sensibilmente tutto il resto. Non è la cancellazione del rumore più potente sul mercato, ma svolge egregiamente il suo compito. Sul fronte software, Razer propone due strumenti distinti a seconda della piattaforma. Su smartphone c'è l'app Razer Audio, molto carina nell'impostazione grafica e con tutte le opzioni principali subito a portata di mano: livello batteria di entrambi gli auricolari, sorgente di collegamento attiva, gestione dell'ANC, selezione dell'equalizzatore (con i tre preset musica, giochi, film oppure la modalità personalizzata a bande regolabili), attivazione della modalità Non Disturbare per bloccare le chiamate durante il gaming a 2,4GHz, e la funzione Auto Pause che mette in pausa la riproduzione quando si rimuove un auricolare. Su PC, invece, tutto passa da Razer Synapse, che continua a essere un software un po' pesantino e leggermente entrante, dato che tende a proporre l'installazione di numerosi moduli aggiuntivi. Detto questo, funziona bene e mette a disposizione tutte le opzioni necessarie: equalizzatore a bande con preset dedicati, gestione del microfono, impostazioni di risparmio energetico wireless (con spegnimento automatico configurabile dopo 5, 15, 30, 45 o 60 minuti di inattività) e il pannello per attivare THX Spatial Audio. Su quest'ultimo punto va segnalato che, per sfruttare l'audio spaziale, è necessario scaricare un modulo separato, selezionare manualmente la sorgente sonora dalle impostazioni di Windows e intervenire su parametri specifici come bass boost, normalizzazione del suono e chiarezza vocale. Il lato positivo di questa separazione è che l'esperienza di ascolto con e senza audio spaziale resta ben distinta, attivabile solo quando effettivamente necessaria.Sul fronte dei controlli touch, il set di gesture è ampio e copre praticamente ogni esigenza: tocco singolo per play/pausa, doppio tocco per cambiare traccia, tocco prolungato per il mute del microfono, tocco doppio più prolungato per il volume, e il già citato triplo tocco per passare tra Bluetooth e HyperSpeed Wireless. Anche la gestione delle chiamate è coperta, con combinazioni dedicate per rispondere, rifiutare o passare tra chiamate multiple. Da Razer Synapse è inoltre possibile regolare la velocità di riconoscimento dei tocchi (fast, normal, slow, slowest), un dettaglio utile per chi trova i gesti troppo sensibili o, al contrario, poco reattivi. Il microfono cardioide delle Hammerhead V3 HyperSpeed si comporta in modo nella media: fa il suo dovere senza strafare, ma resta comunque un paio di auricolari, con tutte le limitazioni fisiologiche che questo comporta rispetto a un microfono ad archetto dedicato. Chi cerca una resa vocale davvero eccellente deve necessariamente orientarsi verso modelli a padiglione: su questo fronte, poco da fare.Coerentemente con questo posizionamento, anche lato software le opzioni di personalizzazione sono ridotte all'osso: da Razer Synapse è possibile regolare solamente il gain del microfono, senza equalizzatori dedicati o filtri vocali come visti invece sul comparto audio in cuffia. Una scelta che, tutto sommato, ha senso: Razer stessa sembra consapevole che questi auricolari non nascono per competere sul fronte della qualità microfonica pura, ma per offrire un pacchetto solido nell'uso quotidiano e in game. I dati ufficiali dichiarati da Razer parlano di fino a 40 ore complessive, suddivise in 10 ore per i soli auricolari e altre 30 ore garantite dalla custodia di ricarica. Nell'uso reale, questi valori risultano più che sufficienti: è raro che una sessione di gioco superi le 8 ore consecutive, quindi gli auricolari accompagnano tranquillamente anche le giornate più intense senza mai richiedere una ricarica di emergenza a metà sessione.A rendere ancora più difficile rimanere a secco è la filosofia progettuale stessa delle Hammerhead V3 HyperSpeed: dato che la custodia resta tipicamente sempre collegata alla postazione per mantenere attivo il dongle, gli auricolari vengono ricaricati automaticamente ogni volta che vengono riposti al suo interno tra una sessione e l'altra. Rimanere senza batteria diventa quindi uno scenario poco probabile, a meno di non utilizzarle in modalità completamente slegata dalla custodia.Per quanto riguarda l'impatto dell'ANC sull'autonomia, la cancellazione attiva del rumore comporta un calo stimabile, in modo approssimativo, tra il 10% e il 15% rispetto all'uso senza ANC attivo: una stima indicativa più che un dato misurato con precisione scientifica, ma comunque utile per farsi un'idea dell'impatto energetico della funzione. Le Razer Hammerhead V3 HyperSpeed sono disponibili al prezzo di listino di 139,99€, reperibile anche su Amazon alla stessa cifra. Un dato che salta all'occhio se confrontato con il modello precedente, le Hammerhead HyperSpeed originali recensite da noi nel 2023, che debuttarono a 179,99€: un calo di prezzo netto, a fronte di specifiche generalmente migliorate su più fronti, dal Bluetooth alla certificazione di resistenza, fino al sistema di ricevitore integrato nella custodia.Esiste anche una variante più economica, la V3 X HyperSpeed, proposta a 109,99€, che rinuncia però ad alcune funzionalità della versione base, autonomia leggermente inferiore compresa. Il sample per questa recensione è stato fornito da Razer, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Qui trovate maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld.L'articolo Recensione Razer Hammerhead V3 HyperSpeed: costano meno e migliorano in tutto sembra essere il primo su Smartworld.