Atalanta, Kristensen si presenta: «Ho scelto l’Atalanta perché è una grande squadra, Sarri mi ha convinto»

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Atalanta, Thomas Kristensen racconta i motivi della scelta nerazzurra: da Sarri al rapporto con Samardzic fino agli idoli Kompany e TouréGiornata di presentazioni in casa Atalanta. Oggi, lunedì 17 agosto il club nerazzurro ha presentato ufficialmente Thomas Kristensen, difensore danese arrivato dall’Udinese per rinforzare il reparto arretrato a disposizione di Maurizio Sarri e raccogliere anche l’eredità del partente Djimsiti.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoAd aprire la conferenza è stato Cristiano Giuntoli, che ha sottolineato come il centrale, pur provenendo da un sistema difensivo a tre, venga considerato un profilo adatto alla nuova linea a quattro dell’Atalanta.Kristensen e la scelta dell’AtalantaLA SCELTA DELL’ATALANTA – «Ho scelto l’Atalanta perché è una grande squadra, conosciuta anche a livello europeo. So che dovrò passare da una difesa a 3 a un modulo con la linea a 4, io principi però sono simili. Giovedì, nel playoff di Conference League, è importante far bene e continuare a crescere, non vedo l’ora di giocare in Europa».Parole che testimoniano l’ambizione del nuovo difensore nerazzurro, chiamato a inserirsi rapidamente nei meccanismi di Sarri in vista anche del primo importante appuntamento europeo della stagione.Kristensen saluta l’Udinese e ritrova SamardzicIl danese ha poi ricordato il percorso vissuto in Friuli e parlato dell’accoglienza ricevuta nel nuovo spogliatoio.L’UDINESE E IL NUOVO SPOGLIATOIO – «Ringrazio l’Udinese per il percorso fatto insieme, arrivare qui è un passo in avanti fatto nella mia carriera. Il mio obiettivo è dare il mio contributo. Sono stato accolto bene dallo spogliatoio, sono stati giorni difficili e pieni di novità. Con il resto del gruppo mi sto trovando bene. Samardzic? Laki è un ragazzo che già conosco ed è speciale. Sono contento di ritrovarlo, ci siamo sentiti spesso nell’ultimo periodo».La presenza di Lazar Samardzic, già conosciuto ai tempi dell’Udinese, potrà quindi favorire ulteriormente il suo inserimento nel gruppo.Kristensen, il numero 31 e l’importanza di SarriIn chiusura, Kristensen ha raccontato anche alcuni aspetti personali, dalla scelta del numero di maglia fino ai propri riferimenti calcistici.IL NUMERO 31, GLI IDOLI E SARRI – «Ho scelto il numero 31 per mio fratello, anche lui calciatore nella seconda divisione danese. I miei idoli sono Kompany e Touré. Le squadre di Sarri sono sempre molto organizzate, i suoi valori si rispecchiano nelle sue squadre. Lui mi ha convinto a scegliere l’Atalanta, mi ha spiegato quanto sia ambizioso questo progetto. Essere alto e prestante è sicuramente un vantaggio nel ruolo di difensore. Hojlund mi ha parlato molto bene di questo club».Per Kristensen comincia così una nuova fase della carriera, con l’obiettivo di adattarsi rapidamente alla difesa a quattro e diventare un riferimento dell’Atalanta di Sarri.