Morto Alex Fiorio, il mondo del rally piange la scomparsa dell’ex pilota

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Alex Fiorio è morto a 61 anni: un male incurabile lo tormentava da qualche mese e gli ha tolto la vita. Alex lascia papà Cesare e mamma Francesca, il fratello Cristiano con i figli Cesare jr. e Milla, la sorella Giorgia, la moglie Oxana e le figlie Mariapaola e Francesca che lo avevano seguito quando, anni orsono, si era trasferito in Puglia alla Masseria Camarda, la nuova residenza di Cesare Fiorio.Una vita dedicata allo sport e la passione per la velocitàLa sua è stata una vita dedicata allo sport iniziata con il titolo di campione italiano di discesa libera e gigante, a 17 anni, con i colori dello Ski Club Cervino presso il quale aveva superato le prove per essere anche maestro di sci. La passione per la velocità lo ha fatto avvicinare al mondo delle quattro ruote e dei rally in particolare.Alex ha iniziato la sua luminosa carriera di pilota rally nei primi anni ’80 del secolo scorso partecipando al Panda Ice Trophy, poi al Campionato Fiat Uno. Successivamente è stato uno dei protagonisti degli anni mitici dei trionfi della Lancia Delta, sempre con a fianco, come navigatore, Gigi Pirollo.Proprio al volante di una Delta del Jolly Club si era laureato Campione del Mondo Gruppo N al Rally 1000 Laghi (ora Rally di Finlandia) al termine d un testa a testa con Tommy Makinen, pilota che vinse poi ben quattro titoli mondiali WRC. E in WRC Alex nel 1989 ha conquistato il secondo posto alle spalle di Miki Biasion mentre in carriera è andato a podio ben nove volte con sei secondi posti e tre terzi posti.Alex Fiorio con il padre CesareIl ritiro dalle corse e la carriera come team managerDopo il ritiro dalle competizioni della Lancia e una breve esperienza nei rally con la Ford, nel 2000 è stato team manager del team Honda Benetton Playlife Racing Team nella classe 125 del motomondiale, con i piloti Masao Azuma, Mirko Giansanti e Stefano Bianco, vincendo il titolo costruttori. Dal 2001 al 2004 è stato team manager del BMW Cibiemme Team nel campionato FIA Super Produzione e Turismo con piloti Gianni Morbidelli, Paolo Ruberti, Stefano Gabellini, Salvatore Tavano, Sandro Sardelli e Michele Rugolo in Formula Nissan.Il rally nel Dna e la creazione della Fiorio CupIl rally era nel suo dna, una passione senza confini che lo ha portato ad aprire con l’amico, ed ex pilota, Alex Bruschetta la Rally University frequentata da decine di giovani aspiranti piloti che sulla pista ricavata all’interno del comprensorio della Masseria Camarda hanno appreso le nozioni fondamentali per misurarsi nelle competizioni su strada. L’ultimo capolavoro di Alex è stata la creazione della Fiorio Cup, giunta oramai alla quinta edizione con tre successi del pluri campione italiano Andrea Crugnola, uno di Andrea Mabellini e nell’edizione 2024 di Kalle Rovanpera, Campione del Mondo Rally nel 2022 e 2023. Alex lascia un enorme vuoto non solo nei suoi familiari, di cui è sempre stato grande sostegno, ma in tutti quelli che lo hanno conosciuto, apprezzato, amato.Questo articolo Morto Alex Fiorio, il mondo del rally piange la scomparsa dell’ex pilota proviene da LaPresse