AGI - Un editorialista turco vicino al governo riferisce che l'ex leader filocurdo incarcerato Selahattin Demirtas potrebbe presto tornare libero. La svolta tanto attesa è vicina, dopo che il Parlamento turco ha approvato con un assenso record di 467 voti (su 600 totali) una legge quadro che consentirà ai condannati per terrorismo a favore dei separatisti curdi del Pkk di usufruire di una sorta di amnistia.Scrivendo nella sua rubrica sullo storico quotidiano turco Hurriyet, Ahmet Hakan, attento osservatore delle dinamiche politiche di Ankara e vicino al governo, ha definito l'approvazione con 467 voti un record, interpretando il risultato come una forte indicazione del consenso politico e sociale raccolto dalla legge. "Questa volta, ciò che si stava aspettando sta davvero arrivando: sembra che Selahattin Demirtas sarà rilasciato a breve", ha scritto Hakan, utilizzando un'espressione turca che indica l'imminente realizzazione di qualcosa attesa da tempo e per cui le speranze sembravano essere perse. Hakan non ha fornito una tempistica precisa per un'eventuale scarcerazione né ha citato una decisione giudiziaria che ne disponga il rilascio. Yildiz: "Demirtas rientra nell'ambito della legge quadro"Ad accrescere la speranza di poter vedere presto Demirtas libero sono state anche le parole di Feti Yildiz, vicepresidente del Partito del Movimento Nazionalista (Mhp) alleato del governo. Durante una trasmissione televisiva, un giornalista turco ha affermato che il fratello di Demirtas, Nurettin Demirtas - che ha fatto parte delle formazioni del Pkk attive nelle montagne - avrebbe potuto fare ritorno, mentre la situazione di Selahattin Demirtas restava poco chiara. Yildiz, una delle figure di primo piano coinvolte nel processo relativo alla legge quadro, ha specificato che: "Selahattin Demirtas rientra nell'ambito di applicazione della legge, potrà tornare in libertà".Il commento di Yildiz indicava che Demirtas è incluso tra i soggetti interessati dal provvedimento, ma non equivaleva a un annuncio della sua scarcerazione né specificava quando un eventuale rilascio potrebbe avvenire. Tuttavia le sue parole confermano la volontà politica del governo, arrivano infatti da un esponente di spicco del partito che con il proprio appoggio consente al presidente Recep Tayyip Erdogan di avere la maggioranza. Chi è DemirtasDemirtas è stato co-presidente del Partito filo curdo Democratico (Hdp), all'epoca principale formazione filocurda della Turchia. Oggi la tradizione politica del partito oggi denominato Dem. È detenuto dal novembre 2016 con accuse legate al terrorismo. Nel maggio 2024, un tribunale ha condannato Demirtas, ritenuto colpevole di aver istigato violente proteste nel 2014 nelle città curde della Turchia, infliggendogli una pena di oltre 40 anni di carcere.