Il Fairphone 6+ è ormai alle porte: secondo i rumor più recenti, il lancio ufficiale è fissato per il 18 agosto, ovvero tra pochissimi giorni. Il prezzo trapelato da una scheda danese parla di circa 685 euro, ma un leak francese suggerisce un prezzo di listino più basso, attorno ai 649 euro, probabilmente per via delle diverse aliquote IVA nei paesi dell'Eurozona. Rispetto al Fairphone 6 lanciato a giugno dell'anno scorso, il 6+ costa circa 50 euro in più al lancio, e ben 100 euro in più rispetto al prezzo attuale del modello base. Vale la pena capire cosa cambia davvero, perché la risposta non è scontata. Sul fronte hardware, il 6+ porta uno schermo OLED da 6,31 pollici a 120 Hz, uno Snapdragon 7s Gen 4 al posto del chip precedente, 12 GB di RAM LPDDR5 (il 50% in più rispetto al Fairphone 6), 256 GB di storage UFS 3.1 espandibile, e una fotocamera principale da 50 megapixel con OIS, affiancata da un ultrawide da 13 megapixel e una selfie cam da 32 megapixel. La batteria è da 4.415 mAh con ricarica cablata a 30W. La novità estetica è una nuova colorazione chiamata Cobalt Blue, già trapelata nei giorni scorsi. Tutto il resto, rispetto al Fairphone 6, rimane sostanzialmente invariato: chipset aggiornato, più RAM e un nuovo colore. Non è un salto generazionale, ma un aggiornamento incrementale pensato per chi vuole qualcosa in più senza cambiare ecosistema.Per chi tiene d'occhio il mondo Fairphone, il 6+ si inserisce in una nicchia ben precisa: quella di chi vuole uno smartphone riparabile e sostenibile senza rinunciare a specifiche dignitose. Il prezzo rimane alto per quello che offre tecnicamente, ma il valore del brand non si misura solo in benchmark.L'articolo Fairphone 6+: prezzo, uscita e cosa cambia davvero rispetto al modello base sembra essere il primo su Smartworld.