Gli Stati Uniti, attraverso Centcom, smentiscono che a bordo della portaerei Lincoln, dispiegata in Medio Oriente per supportare le operazioni militari in Iran, vi siano stati morti a bordo. “Nelle ultime 48 ore, diversi organi di stampa hanno riportato una serie di notizie false relative al dispiegamento della Uss Abraham Lincoln in Medio Oriente. Secondo una notizia, sette marinai sarebbero morti in una rissa a bordo della portaerei, mentre altre fonti hanno recentemente suggerito un aumento dei pensieri suicidi. Queste notizie sono false”, ha scritto sui social il Comando centrale delle forze armate degli Stati Uniti (Centcom) dopo che nei giorni scorsi diversi media iraniani hanno riferito che sette marinai americani sono stati uccisi e molti altri feriti in un violento scontro a bordo della Abraham Lincoln, la portaerei a propulsione nucleare che da mesi è impegnata nel conflitto con l’Iran. Notizia, secondo i media iraniani, legata al malcontento latente tra un equipaggio messo a dura prova da uno dei più lunghi dispiegamenti continui di una portaerei nella storia navale americana moderna. 🚫 CLAIM: Over the past 48 hours, multiple media outlets have reported several false claims related to USS Abraham Lincoln's (CVN 72) deployment to the Middle East. One report alleged seven Sailors died in a brawl aboard the aircraft carrier and others have recently suggested a… pic.twitter.com/U1Hg6l1pjN— U.S. Central Command (@CENTCOM) August 13, 2026 La ricostruzione tuttavia viene adesso smentita via social dal Centcom che evidenzia come “la dilagante diffusione di notizie errate sullo storico dispiegamento della Abraham Lincoln rappresenta un disservizio nei confronti dei nostri uomini e delle nostre donne in uniforme e dei loro cari”. Non solo, il Comando rimarca il fatto che “la Uss Abraham Lincoln ha mantenuto uno dei tassi di riarruolamento dell’equipaggio più elevati (84,4%) tra tutte le portaerei della Marina degli Stati Uniti. I marinai e i marines del Gruppo d’attacco della portaerei Abraham Lincoln continuano a dimostrare resilienza e determinazione dopo oltre 260 giorni in mare, 10.000 voli aerei e 1,5 milioni di libbre di munizioni consumate”.” Nessun membro dell’equipaggio a bordo della portaerei ha perso la vita e l’unico marinaio caduto in mare il 3 agosto è stato recuperato rapidamente e in condizioni di sicurezza”, conclude quindi il Centcom. Ap: “Portaerei Usa George Washington’ si dirige verso la regione”Intanto però, secondo quanto riferisce Associated Press, un’altra portaerei statunitense, la USS George Washington, ha iniziato a dirigersi verso il Medio Oriente, proprio dopo la diffusione di queste notizie su presunti problemi legati alla salute mentale dell’equipaggio e alle forniture a bordo della USS Abraham Lincoln. L’agenzia di stampa americana cita una nota della Marina Usa e un funzionario statunitense. La George Washington ha lasciato la scorsa settimana il porto di Da Nang, in Vietnam. La portaerei, insieme a un incrociatore e a un cacciatorpediniere, è stata successivamente avvistata mentre attraversava lo stretto di Singapore. Un funzionario della Marina ha riferito all’Ap che la portaerei si trovava nello stretto di Malacca, tra l’Oceano Pacifico e quello Indiano. Il trasferimento arriva dopo che il prolungato impiego delle portaerei nella guerra contro l’Iran ha sollevato preoccupazioni per le condizioni del personale, lontano da casa per periodi prolungati, e per il crescente logoramento delle navi e delle loro apparecchiature. Lo spostamento della George Washington lascerebbe inoltre per un periodo non precisato le acque del Pacifico prive di una portaerei statunitense, secondo l’Ap. Questo articolo Portaerei Lincoln, Centcom nega morti a bordo. La Uss George Washington diretta verso il Medio Oriente proviene da LaPresse