Ven, 14 Ago 2026Nella valutazione viene incluso anche il controllo dei belgi dell’OH Leuven, oltre alla squadra femminile delle Foxes con il King Power Stadium da 32.000 posti e il centro sportivo di Seagrave, inaugurato nel 2020.DiLuca CosentiniCondividi l'articolo(Photo by Pete Norton/Getty Images)Il Leicester è ufficialmente in vendita. La famiglia thailandese Srivaddhanaprabha, che detiene il controllo del club dal 2010 attraverso il suo gruppo King Power, ha già comunicato la cifra per cui è disposto a cedere il 100% delle quote: oltre 200 milioni di sterline, che al cambio attuale corrispondono a 234 milioni di euro. A riportarlo è BBC Sport.Per gestire il processo di vendita è stato incaricato Citigroup, che ha predisposto un dossier di otto pagine destinato ai potenziali investitori. Nel documento, intitolato Project Lineup, vengono messi in vendita non solo il Leicester City, ma anche la squadra femminile, il King Power Stadium da 32.000 posti, il centro sportivo di Seagrave, inaugurato nel 2020 e valutato 141,6 milioni , oltre all’OH Leuven, il club belga controllato dalla proprietà. Secondo tale prospetto, non è specificata la quota singola per cui il Leicester, inteso come club viene venduto.Il documento, inoltre, presenta il Leicester come «una rara opportunità di acquisire un club con una straordinaria tradizione di promozioni nelle categorie superiori». Grande spazio viene riservato ai successi degli ultimi anni, a partire dallo storico titolo di Premier League conquistato nel 2016 con quote iniziali di 5.000 a 1, fino alla vittoria della FA Cup nel 2021. Nessun riferimento, invece, all’attuale militanza in League One, dopo le retrocessioni consecutive dalla Premier League e dalla Championship.Tra gli elementi utilizzati per attrarre investitori figura anche il fatturato previsto per l’esercizio 2026, stimato da Citigroup in oltre 113 milioni di. Non vengono però menzionate le pesanti perdite accumulate negli ultimi anni né l’indebitamento del club che, secondo il bilancio 2025, comprende 121,3 milioni di finanziamenti bancari. Nel periodo caratterizzato dall’alternanza tra Premier League e Championship, con due retrocessioni dalla massima serie tra il 2023 e il 2025, il Leicester ha registrato perdite superiori a 210,7 milioni di sterline.La famiglia Srivaddhanaprabha, proprietaria del gruppo King Power, acquistò il Leicester nel 2010 da Milan Mandarić per 40,9 milioni di sterline. Oggi il presidente è Aiyawatt Srivaddhanaprabha, succeduto al padre Vichai Srivaddhanaprabha, scomparso nel tragico incidente in elicottero avvenuto all’esterno dello stadio nel 2018. La decisione di vendere il club è arrivata poco dopo che l’attuale presidente ha preso posto al comando del Consiglio di Amministrazione. Inoltre, negli ultimi mesi sono cresciute le manifestazioni di protesta dei tifosi che invocano a gran voce la cessione del club, entrato in crisi in corrispondenza della fase complicata attraversata anche dal business duty free di King Power in Thailandia, storicamente strettamente legato alle sorti del club.Nonostante questa crisi sportiva e finanziaria, Citigroup presenta il Leicester come uno dei soli cinque club inglesi ad aver conquistato, dal 2000 in poi, Premier League, FA Cup e League Cup. Il dossier sottolinea inoltre il valore del settore giovanile, definito «una filiera di talenti sostenuta da una rete di scouting di alto livello, da una gestione attiva del mercato e da un’accademia capace di produrre con continuità giocatori di primo piano». A conferma della qualità del vivaio, il Leicester ha recentemente ceduto il giovane Jeremy Monga al Manchester City per 11,7 milioni.E mentre la squadra si sta preparando per il debutto in League One, la terza serie inglese, sul campo del Notts County, i tifosi attendono novità sul futuro societario che potrebbe ridargli quel sentimento di favola del calcio inglese che nel 2016 li ha portati a vincere la Premier League sotto la guida di Claudio Ranieri.Developed by 3x1010