Nella Firenze progressista e attenta ai diritti, i dipendenti dei musei civici lavorano in forni a 37 gradi. Gli addetti di Rear e Muse hanno proclamato lo stato di agitazione, dopo le tante segnalazioni inviate all’amministrazione. Il caldo rischia anche di deteriorare le opere d’arte. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Funaro prometteva rifugi climatici. Nei musei di Firenze si crepa di caldo proviene da La Verità.