L’Inter fa gola ai fondi: pressing su Oaktree per acquistare quote di minoranza

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Gio, 20 Ago 2026Il fondo americano, proprietario del club nerazzurro dal 2024, avrebbe ricevuto nel corso dell’estate diverse manifestazioni di interesse per l’ingresso nel capitale.DiRedazioneCondividi l'articoloKatherine Ralph (Oaktree), Alejandro Cano (Oaktree) e Giuseppe Marotta (Photo by Guido De Bortoli/Getty Images)L’Inter torna al centro dell’interesse degli investitori internazionali. Oaktree – il fondo americano proprietario del club nerazzurro dal 2024 – avrebbe ricevuto nel corso dell’estate diverse manifestazioni di interesse per l’ingresso nel capitale della società milaneese con quote di minoranza, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera.A muoversi sarebbero stati soggetti con profili differenti: grandi fondi di investimento, ma anche family office italiani e stranieri, strutture che amministrano il patrimonio di alcune importanti famiglie imprenditoriali. Il fondo statunitense, proprietario dell’Inter dal maggio 2024, starebbe valutando le proposte arrivate e potrebbe decidere successivamente di approfondire il confronto con uno o più potenziali investitori.L’eventuale apertura del capitale rappresenterebbe un primo passaggio importante nella strategia del fondo americano dopo poco più di due anni alla guida del club. Oaktree potrebbe infatti monetizzare almeno in parte l’incremento di valore dell’Inter maturato durante la propria gestione, una fase nella quale i nerazzurri hanno migliorato sensibilmente i risultati economici, tornando a registrare un utile, e hanno compiuto passi decisivi anche sul fronte dello stadio. L’Inter del resto fa gola, trovandosi in una fase storica in cui sta ottenendo risultati, con i ricavi in aumento e soprattutto con il progetto di un nuovo stadio in condivisione con il Milan che potrebbe presto ricevere il definitivo via libera.L’ingresso di un socio di minoranza avrebbe inoltre un’altra conseguenza rilevante: consentirebbe di attribuire al club una valutazione definita attraverso una vera operazione di mercato. Il prezzo riconosciuto dal nuovo investitore diventerebbe così un riferimento per un’eventuale futura vendita della partecipazione di controllo o dell’intero capitale dell’Inter, anche se – secondo quanto ricostruito da Calcio e Finanza – attualmente non c’è alcuna intenzione da parte di Oaktree di cedere la maggioranza del club.Resta quindi da capire quale possa essere la valorizzazione sulla quale Oaktree sarebbe disponibile a trattare. Valutazione definitiva che dipenderebbe comunque da diversi elementi, a partire dalla dimensione della partecipazione ceduta e dal profilo del nuovo socio. Un ruolo determinante sarebbe giocato anche dai diritti di governance eventualmente riconosciuti all’investitore di minoranza, e quindi dal peso che quest’ultimo potrebbe esercitare sulle decisioni strategiche del club.L’interesse attorno all’Inter si inserisce del resto in un fenomeno più ampio che coinvolge il calcio europeo. Da una parte, i grandi operatori del private equity guardano ai club più prestigiosi come asset capaci di garantire visibilità globale e rafforzare il proprio marchio anche presso una platea di investitori sempre più ampia. Dall’altra, grandi patrimoni privati e family office continuano ad aumentare la propria esposizione verso lo sport, attratti sia dalle prospettive economiche sia dal valore reputazionale legato alla partecipazione in società di primo piano.In questo senso sono diverse le grandi operazioni che stanno ridisegnando gli azionariati dei principali club europei, dal dossier Chelsea fino al recente ingresso di un consorzio di investitori nel capitale del Liverpool attraverso l’acquisto di una quota di quasi il 40% da Fenway Sports Group.Per l’Inter, dunque, non si tratterebbe del preludio a un disimpegno immediato di Oaktree. L’apertura a un socio di minoranza potrebbe piuttosto consentire al fondo di cristallizzare una prima valutazione del lavoro svolto, mantenendo il controllo del club e preparando al tempo stesso il terreno per le future opzioni strategiche sulla propria partecipazione.Developed by 3x1010