La benzina sempre più cara: perché è tornata sopra i 2 euro al litro. Il precedente del 2023 e l’allarme sulle accise: quanto costa l’aumento

Wait 5 sec.

Il prezzo medio della benzina in Italia ha risuperato la soglia psicologica dei due euro al litro, un livello che non si vedeva dalla metà di settembre 2023. Il pessimo segnale in vista del rientro dalle ferie estive arriva dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del ministero delle Imprese, che indica come questa mattina il self service in rete stradale segna 2,002 euro al litro per la benzina, contro l’1,997 di ieri, mentre il gasolio sale a 2,116 euro. In autostrada al solito i valori restano più alti, con la benzina a 2,077 euro e il gasolio a 2,186 euro al litro.Cosa cambia rispetto ai rincari del 2022 e del 2023Le cifre di oggi ricordano quelle di tre anni fa, ma le cause sono diverse, spiega Il Sole 24 Ore. Nel 2022 furono l’invasione russa in Ucraina e i record storici del prezzo, arrivato a sfiorare i 2,2 euro al litro, a costringere il Governo Draghi a tagliare le accise. L’aumento di fine 2023, invece, era legato soprattutto ai tagli alla produzione decisi dai Paesi dell’Opec. Oggi, sulla benzina, non c’è invece alcuno sconto in vigore.Cosa succede al taglio delle accise sul gasolioL’unico sostegno attivo riguarda il gasolio, con una riduzione di 17,1 centesimi al litro partita il 28 luglio, ma il prezzo medio continua comunque a salire, avvicinandosi ai 2,12 euro. Lo sconto scadrà martedì prossimo e il Governo dovrà quindi decidere come rispondere al caro carburanti, che negli ultimi mesi ha dato tregua solo a giugno, quando si erano aperte speranze di distensione tra Stati Uniti e Iran. Speranze col tempo svanite, mentre il prezzo del greggio è tornato man mano a salire assieme alle crescenti tensioni sullo stretto di Hormuz. Ancora oggi il prezzo del petrolio è in rialzo, con il Wti a 86 dollari al barile. E non va meglio sul Brent che porta il costo del barile a 93 dollari. A infiammare il rincaro sono state soprattutto le dichiarazioni di Donald Trump, che si è detto pronto a una «guerra economica devastante» contro l’Iran e i Paesi che lo aiuteranno.Le richieste dei consumatori al governoLe associazioni dei consumatori chiedono un intervento immediato al governo, magari prima del prossimo Consiglio dei ministri previsto almeno per il 24 agosto. Il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, ricorda che il gasolio ha toccato oggi «il valore più alto dal 28 luglio», giorno in cui in teoria era scattato il taglio di 14 centesimi sulle accise poi diventato operativo solo dal 29 luglio. Dona chiede al Governo di «intervenire subito, prima della scadenza del 24 agosto», portando lo sconto sul gasolio da 14 a 30 centesimi e introducendo un taglio di 15 centesimi anche sulla benzina, per riportarla intorno a 1,9 euro al litro in autostrada.Quanto costa il caro carburanti agli italianiSulla stessa linea il Codacons, che stima in 782 milioni di euro la spesa aggiuntiva sostenuta dalle famiglie a luglio rispetto allo stesso mese del 2025, con il conto del bimestre luglio agosto che rischia di sfiorare 1,8 miliardi. Per l’associazione «il governo non ha più scusanti» e deve agire non solo prorogando lo sconto sul gasolio, in scadenza il 25 agosto, ma estendendolo anche alla benzina, considerando che in Italia circolano oltre 17 milioni di veicoli alimentati a benzina.L'articolo La benzina sempre più cara: perché è tornata sopra i 2 euro al litro. Il precedente del 2023 e l’allarme sulle accise: quanto costa l’aumento proviene da Open.