«Ho risposto sul campo e credo sia stata la reazione migliore». Così l’atleta Manila Esposito ha scelto di non replicare direttamente agli attacchi ricevuti sui social durante gli Europei di ginnastica artistica di Zagabria, lasciando che fossero le sue prestazioni a parlare. Esposito, infatti, ha portato a casa un oro e due argenti. «Io sto bene con me stessa ed è proprio grazie al mio fisico che riesco a ottenere certi risultati», ha dichiarato l’azzurra in risposta a chi le ha criticato l’aspetto fisico e rivendicando il valore del proprio corpo nello sport.L’appello contro il body shamingTutto è partito da un video pubblicato dalla Federazione Ginnastica d’Italia. Sotto quelle immagini, diversi utenti hanno rivolto all’atleta commenti e attacchi sul suo corpo, giudicato «in sovrappeso». Parole alle quali la ginnasta ha scelto di non dare troppo peso, ma che, ci tiene a sottolineare, possono avere conseguenze ben più profonde per chi le riceve. «Se questi comportamenti mi toccano poco, possono invece ferire nel profondo una ragazza o un ragazzo più sensibili», ha spiegato, per poi contestare l’idea che possa esistere un unico modello di bellezza o di fisicità. Come ricorda la ginnasta, nessuno dovrebbe sentirsi autorizzato a giudicare o offendere il corpo di un’altra persona, ancor di più nascondendosi dietro l’anonimato.La denuncia del presidente della FederginnasticaSul caso si è esposto anche Andrea Facci, presidente della Federginnastica, che ha condannato gli attacchi rivolti all’atleta e richiamato l’attenzione sulle conseguenze che questo tipo di commenti possono avere, soprattutto sui più giovani. «Nel 2026 non c’è più spazio per chi pensa di poter giudicare la fisicità altrui», ha detto Facci, sottolineando che il rapporto con il proprio corpo non può essere imposto dall’esterno. Spetta all’atleta, insieme alle figure tecniche e mediche che la seguono, trovare l’equilibrio più adatto per affrontare lo sport e le sue esigenze.La solidarietà da NapoliA Esposito è arrivata anche la solidarietà della Città Metropolitana di Napoli, che ha voluto esprimere «affetto e orgoglio» per la giovane atleta originaria di Boscotrecase, nel Napoletano, finita nel mirino degli attacchi sui social proprio nei giorni in cui rappresentava l’Italia agli Europei di Zagabria. «Con il suo comportamento sereno e noncurante davanti a tanta cattiveria gratuita, Manila ha dimostrato di essere una campionessa non soltanto nello sport, ma anche nella vita», ha dichiarato il consigliere allo Sport e ai Giovani Sergio Colella.L'articolo Body shaming social su Manila Esposito, la replica della ginnasta: «Il mio fisico? Mi fa vincere. Ma certi commenti possono ferire» proviene da Open.