Axios: «Trump ha negoziato in segreto con i pasdaran». L’Iran mette una taglia sui soldati americani: «30mila dollari a chi li uccide»

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L’amministrazione Trump ha stabilito a metà maggio un canale segreto con il comandante della Guardia Rivoluzionaria iraniana, Ahmad Vahidi, attraverso il presidente del Kurdistan iracheno, Nechirvan Barzani. Lo rivela la testata statunitense Axios citando tre fonti a conoscenza diretta dei fatti. Secondo Axios, a metà maggio, i negoziatori statunitensi che cercavano di raggiungere un accordo con l’Iran per porre fine alla guerra non riuscivano a capire se le persone sedute di fronte a loro parlassero effettivamente a nome del potente Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche. Di conseguenza, hanno aggirato i negoziatori iraniani ufficiali (il presidente del parlamento Ghalibaf e il ministro degli Esteri Araghchi) e si sono rivolti direttamente ai vertici dei pasdaran, attraverso Barzani, che – sempre secondo Axios – gode sia della fiducia dei Guardiani della rivoluzione sia degli americani.L’Iran mette una taglia sui soldati americaniNel frattempo, la tensione tra Washington e Teheran resta alta. L’ultima dimostrazione arriva per bocca Amir Hatami, comandante dell’esercito iraniano, che di fatto ha annunciato una taglia sui soldati americani. «Qualunque forza iraniana riuscirà a catturare o uccidere un aggressore americano, riceverà una ricompensa di 30mila dollari», ha dichiarato il numero uno dell’esercito della Repubblica islamica.Il parlamento iraniano discute il disegno di legge sullo Stretto di HormuzNel pomeriggio di domenica, il Parlamento iraniano ha cominciato a discutere un disegno di legge sulla «garanzia della sicurezza duratura e dello sviluppo dello Stretto di Hormuz e del Golfo Persico», oltre a un altro provvedimento sul «contrasto alle ingerenze straniere». Secondo l’agenzia Irna, il primo disegno di legge contiene un articolo che vieterebbe il transito nello Stretto di Hormuz a «qualsiasi imbarcazione che trasporti equipaggiamenti e carichi di proprietà degli Usa, di Israele e dei Paesi ostili all’Iran». Intanto, Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del Parlamento e capo negoziatore nei colloqui tra Iran e Stati Uniti, torna a rivendicare la «vittoria politica e militare» contro Stati Uniti e Israele, che «non hanno raggiunto nessuno dei loro obiettivi a nessun livello». Secondo Ghalibaf, il memorandum d’intesa, firmato tra l’Iran e gli Stati Uniti, è stato «un documento di onore e vittoria, grazie al quale l’Iran ha ottenuto risultati diplomatici».Israele minaccia nuovi attacchi in LibanoContinua a preoccupare anche l’altro fronte caldo del Medio Oriente: il Libano. Nelle scorse ore, il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha minacciato nuovi attacchi contro Hezbollah e chiunque colpisca soldati o cittadini israeliani, mentre si intensifica l’escalation nel sud del Libano. «Nessun conto, in nessun fronte, resterà aperto. Colpiremo con tutta la forza coloro che danneggiano i nostri soldati e i nostri cittadini», ha scritto Katz su X. Le sue parole arrivano dopo una nuova ondata di attacchi israeliani nel sud del Paese, che sabato – secondo l’agenzia libanese Ani – ha ucciso almeno 11 persone.Foto copertina: EPA/Abedin TaherkenarehL'articolo Axios: «Trump ha negoziato in segreto con i pasdaran». L’Iran mette una taglia sui soldati americani: «30mila dollari a chi li uccide» proviene da Open.