E persino in un territorio come la Maremma, riconosciuto Geoparco unesco (e probabilmente proprio per questo!), dove l’agricoltura è di qualità e il paesaggio agrario storico è notevole, dove il sottosuolo è storicamente tra i più importanti d’Italia per metalli e minerali, si sta consumando l’ennesimo ecocidio e distruzione del paesaggio…E infatti, nel grossetano, a Roccastrada pende un progetto di agrivoltaico, che significa pannelli sopra i campi agricoli, una monnezza nel mezzo della Maremma e tra paesaggi e agricoltura ancora come Dio comanda.La società richiedente è la solita srl “squattrinata” con sede a Milano che in realtà è controllata dalla società veicolo olandese della società israeliana Shikun & Binui Energy quotata a Tel Aviv.La società Shikun è al centro di una vasta operazione finanziaria di creazione di un grosso polo finanziario energetico israeliano proprio in questi giorni: una fusione per incorporazione in GenPower, la piattaforma/energia del fondo Generation Capital, e che a sua volta sta per essere acquisita da altra società israeliana, la Phoenix.Detto colosso israeliano avrebbe acquisito nella sua “disponibilità” tra i 25 e i 35 ha di terreno nel grossetano, e a noi non è dato di sapere se tale disponibilità sia ottenuta per diritto di superficie (il più comune), affitto/locazione pluriennale o qualsiasi altro contratto di godimento con gli attuali proprietari dei terreni.I quali otterrebbero canoni da 1000-2500 euro annui per ettaro, si presume, per una durata di 25/30 anni, una miseria se è per vedere storpiati i loro terreni, perché comunque i canoni in Italia sono sempre ridicoli. Vedasi quelli per le trivelle, persino gratuiti nei primi cinque anni, o quelli per sfruttare sorgenti di acque o acque termali….E l’iter a che punto sta? Tutti, ma proprio tutti gli enti hanno espresso parere positivo tranne l’Unione dei comuni montana delle Colline metallifere e il caso è arrivato alla luce per la segnalazione di qualcuno di Rifondazione comunista. Come se lo stesso progetto ma non israeliano invece potesse andare bene, come se l’unico neo del progetto fosse che gli autori sono israeliani.Ora che sia l’ennesima società israeliana è un ENORME NEO, ma spaventa la faziosità di questi ominicchi politici che agiscono unicamente per reazioni pavloviane, e poi puntualmente messi a cuccia.Manca solo l’autorizzazione unica dell’ineffabile sinistroide Giani, il presidente della Regione, che ha promesso il suo si per ottobre e convogliare a nozze…E i comitati hanno cominciato ad abbaiare…Sarà il caso di REVOCARE tutti i riconoscimenti Unesco e altre certificazioni internazionali che ci portano solo sfiga !Nforcheri 14 agosto 2026