Dopo tre giorni di ricerche è stato ritrovato nelle montagne di Fuscaldo, in provincia di Cosenza, il relitto dell’ultraleggero scomparso domenica mattina durante il volo da Capo d’Orlando a Sibari. A bordo i corpi carbonizzati dei due avvocati romani Carlo Arnulfo, 64 anni, e Angela Buccico, 55 anni, originaria di Matera. Decisiva la testimonianza di una donnaIl relitto è stato individuato mercoledì mattina durante un sorvolo dell’elicottero del gruppo SAR di Grottaglie dell’Aeronautica Militare, dopo che una testimone aveva fornito un’indicazione rivelatasi decisiva per restringere l’area delle ricerche: la donna, residente nella zona, soltanto nella serata di martedì aveva riferito al Soccorso Alpino di aver visto il velivolo passare a bassa quota nei pressi della propria abitazione. Sulla base della testimonianza, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico calabrese hanno individuato un preciso cono di ricerca e pianificato un intervento mirato, chiedendo il supporto dell’Aeronautica Militare. L’ultraleggero trovato carbonizzato nelle montagne di CosenzaL’ultraleggero, un biposto Tecnam P2008, è precipitato in una zona montuosa particolarmente impervia, coperta da una fitta vegetazione e difficilmente individuabile dall’alto. L’operazione aerea è scattata all’alba. Dopo oltre un’ora di sorvolo, le ricerche si sono concentrate su un canalone, dove tra la fitta vegetazione è stato individuato un frammento del velivolo. I tecnici del Soccorso Alpino e l’aerosoccorritore dell’Aeronautica Militare sono stati quindi calati dall’elicottero, da circa 45 metri di altezza, e hanno raggiunto a piedi il luogo dell’impatto, seguendo la scia dei detriti. Qui hanno trovato l’aeromobile quasi completamente carbonizzato, con numerosi frammenti dispersi nell’area. Per le due persone a bordo non c’era più nulla da fare. Secondo fonti qualificate, le vittime sarebbero state ritrovate abbracciate. Determinante per restringere progressivamente l’area di intervento è stato anche l’utilizzo dell’IMSI catcher, lo strumento che permette di individuare un telefono cellulare attraverso il segnale della rete mobile. Dopo i primi riscontri, l’area era stata circoscritta alle montagne comprese tra Fuscaldo, San Pietro di Fuscaldo e la località Scarcelli. Le operazioni, coordinate dalla Prefettura di Cosenza, hanno coinvolto Vigili del Fuoco, Aeronautica Militare, Capitaneria di Porto e Protezione Civile. La Procura apre un’inchiestaArnulfo e Buccico erano partiti domenica alle 9.30 dalla pista di volo di Capo d’Orlando, in contrada Tavola Grande, diretti a Sibari, al termine di una vacanza in Sicilia. L’allarme era scattato dopo che i familiari avevano segnalato la loro mancata destinazione. La Procura di Paola, diretta da Domenico Fiordalisi, ha aperto un’inchiesta e ha nominato due consulenti che dovranno ricostruire quanto accaduto. Il velivolo, infatti, è andato in fiamme ed è stato trovato quasi completamente carbonizzato. Dovrà essere verificata anche la presenza e il funzionamento del dispositivo di sicurezza dell’ultraleggero, che dovrebbe trasmettere un segnale in caso di incidente.Il cordoglio“La notizia che mai avremmo voluto ricevere, purtroppo, è arrivata”, ha detto il sindaco di Fuscaldo Giacomo Middea, esprimendo vicinanza alle famiglie delle vittime. “È un momento di profondo dolore” che colpisce le famiglie, le città di Matera e Roma e l’intera comunità di Fuscaldo. Il sindaco ha inoltre ringraziato “tutte le persone impegnate nelle ricerche”, sottolineandone la professionalità e la determinazione. “Sconcerto” anche da parte del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che esprime “il più sentito cordoglio” ai familiari delle vittime e, in particolare, “al papà di Angela, Emilio Nicola Buccico, al fratello Rocco, alla città di Matera colpita da una perdita così grave e prematura”. Angela Buccico era figlia dell’ex senatore Nicola Buccico e sorella di Rocco Michele, attuale vicesindaco del capoluogo della Basilicata. Vicinanza ai familiari dei due avvocati romani anche da parte del sindaco della Capitale Roberto Gualtieri: “Ho seguito con apprensione la vicenda sin dal momento della scomparsa dell’aeromobile, nella speranza di un epilogo positivo – sottolinea -. Il drammatico esito di queste ore lascia tutti profondamente addolorati”. Questo articolo Ritrovato l’ultraleggero disperso a Cosenza, 2 i morti. La Procura apre un’inchiesta proviene da LaPresse