MONTEROTONDO – Ricercato per droga e furti, ma aveva cambiato cognome: preso

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L’Autorità Giudiziaria del suo paese lo cercava per fargli scontare una condanna per droga, ma in Italia sembrava essere svanito nel nulla.Il motivo?Aveva cambiato cognome.A inchiodarlo alle sue responsabilità è stata la sinergia investigativa della Polizia di Stato con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.Così gli investigatori della Squadra Mobile di Roma hanno rintracciato a Monterotondo un romeno ricercato in ambito internazionale per reati connessi agli stupefacenti, mentre a Settebagni hanno individuato un cittadino di origine turca, anche lui ricercato in ambito internazionale per lo stesso reato.Secondo un comunicato stampa diffuso oggi, giovedì 20 agosto, dalla Questura di Roma, i due uomini erano destinatari di distinti provvedimenti restrittivi emessi dalle Autorità romene e tedesche e sono stati rintracciati ed arrestati dalla Polizia di Stato, grazie alla sinergia investigativa con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza ed alla rete di collaborazione con le autorità di polizia estere.Il turco, destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dall’Autorità tedesca nell’ambito di un’indagine tuttora in corso, è stato individuato nella zona di Settebagni al termine di una serie di mirati servizi investigativi.Il romeno è stato invece rintracciato nel comune di Monterotondo.Per quest’ultimo il procedimento avviato nel Paese d’origine si è già concluso con una condanna definitiva a 2 anni e 8 mesi di reclusione.Una volta accertata la loro identità, i due uomini sono stati accompagnati presso la casa circondariale di Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che ha successivamente convalidato gli arresti, dando contestualmente avvio alle procedure di estradizione.Gli approfondimenti condotti dagli investigatori sul cittadino romeno hanno tuttavia fatto emergere un ulteriore profilo giudiziario.L’uomo risultava, infatti, ricercato anche in Italia in relazione ad una serie di reati predatori commessi, tra il 2012 e il 2013, in alcuni centri delle province di Roma, Frosinone, Viterbo e Terni.All’epoca dei fatti, l’uomo utilizzava un cognome diverso da quello con il quale risultava ricercato dalle Autorità del proprio Paese.Le condanne riportate per tali episodi hanno determinato l’emissione, da parte della Procura della Repubblica di Tivoli, di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti – il cosiddetto “cumulo” – in forza del quale dovrà scontare in Italia una pena residua di 4 anni e 5 mesi di reclusione.La posizione emersa sul territorio nazionale si aggiunge così alla condanna definitiva pronunciata in Romania, portando ad oltre cinque anni il complessivo quadro delle pene detentive a suo carico.L'articolo MONTEROTONDO – Ricercato per droga e furti, ma aveva cambiato cognome: preso proviene da Tiburno Tv.