“Scrivevi che avevo gli occhi luminosi”. Sigfrì, non sai fare di meglio?

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L’erotico Sigrfido minaccia di sputar fuori le sue 80mila chat “e poi mi divertirò” ma viene fregato sul tempo da Angela Camuso che tira fuori quella in cui lui, dopo una candidatura per Report, avrebbe preso a tampinarla da lumacone: inviti a sera, a cena, dopo cena, e “scrivevi che avevo gli occhi luminosi”.Ora, come abbiamo detto a noi del MeToo interessa poco o niente. Figuratevi se ci scandalizza chi fa delle avance a una collega. Qui vogliamo solo segnalare quella frase che, se vera, la stiamo verificando (cit), da sola legittima una cacciata definitiva dalla Rai. Ma mica per presunte molestie o comportamento inappropriato o le baggianate moralistiche della Lucarelli con la palettina alzata e “tsk, tsk, non ci si comporta così”: no, no, è proprio per il livello sentimentale, ma dai, pare Prevért cascato in un bacio Perugina. Che vergogna, un cavallo di razza così: davvero non può fare di meglio?  Sigrfido, “oooh, ma che bella mamina! E via di spatola, che ci do che ci do, perché sono un giornalista d’inchiesta coi fiocchi e coi maroni!”.Comunque, a vederla bene, la frase è talmente sdolcinata, pateticamente marpiona, da vitellone di provincia, scontata con quell’agghiacciante romanticismo discount, che è subito cult: ed io la uso già, indifferentemente, per uomini & donne, per via che sono inclusivo. E se qualcun* ha qualcosa da indignarsi, sappia che è un attentatone all’erotica informazione.Max Del Papa, 20 agosto 2026L'articolo “Scrivevi che avevo gli occhi luminosi”. Sigfrì, non sai fare di meglio? proviene da Nicolaporro.it.