La Finlandia ritiene che l’entrata in applicazione del nuovo Regolamento sulla gestione dell’asilo e della migrazione (Ammr) – che sostituisce il precedente Regolamento di Dublino nell’ambito del Patto Ue sulla migrazione e l’asilo – consenta “la ripresa dei trasferimenti di richiedenti asilo verso l’Italia” e fa sapere che “i trasferimenti sono attualmente in fase di preparazione”. Lo ha riferito a LaPresse il ministero dell’Interno finlandese in merito al trasferimento dei richiedenti asilo verso l’Italia, sottolineando inoltre l’importanza che tutti gli Stati membri rispettino le proprie responsabilità nell’ambito del Patto Ue su migrazione e asilo. Una mossa che segue quelle annunciate da Germania, Austria e Svizzera. “Per la Finlandia è importante che le norme sulla responsabilità per l’esame delle domande di asilo siano applicate come previsto e che tutti gli Stati membri dell’Ue rispettino le proprie responsabilità nell’ambito del Patto. Da parte nostra, restiamo impegnati a garantire l’effettiva attuazione delle procedure relative alla determinazione dello Stato responsabile”, ha spiegato il ministero dell’Interno. Helsinki per il momento non comunica numeri“Abbiamo continuato la nostra cooperazione e il dialogo con l’Italia nel corso degli anni”, ha affermato ancora il ministero, “riteniamo che l’entrata in applicazione del Regolamento sulla gestione dell’asilo e della migrazione (Ammr) consenta la ripresa dei trasferimenti verso l’Italia e i trasferimenti verso l’Italia sono attualmente in fase di preparazione”. Al momento, il ministero non ha fornito indicazioni sul numero complessivo di persone che potrebbero essere interessate dai futuri trasferimenti, né ha precisato se la procedura riguarderà esclusivamente i richiedenti asilo arrivati dopo il 12 giugno, data di entrata in vigore del nuovo Patto Ue, o anche quelli già presenti in precedenza.Questo articolo Migranti, anche la Finlandia riprenderà i trasferimenti in Italia proviene da LaPresse