Gerrit Falius, in arte Disarstar, è un rapper tedesco che da anni utilizza la musica come strumento di denuncia politica e sociale. Famoso in Germania, pian piano si sta facendo conoscere anche nella scena rap internazionale. Il suo brano “Siamo tutti”, pubblicato nel 2023 e con oltre 11 milioni di ascoltatori su Spotify, nel ritornello riprende il noto coro italiano “Siamo tutti antifascisti”, diventato il simbolo della lotta all’estrema destra e alle politiche violente e discriminatorie. Sul web ultimamente sono diventati virali molti video dei suoi concerti dove la folla intona questo slogan, che rappresenta gli ideali in cui Disarstar crede fortemente. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Disarstar (@disarstarhh)Nato ad Amburgo il 15 gennaio 1994, Disarstar si definisce marxista ed è vicino agli ambienti comunisti e della sinistra tedesca. Il suo orientamento politico emerge chiaramente anche nei testi delle sue canzoni, dove critica la disuguaglianza sociale, il capitalismo, il fascismo e la violenza della polizia. L’album “Hamburger Aufstand”Uno dei suoi album dal titolo “Hamburger Aufstand”, pubblicato ad agosto 2025, prende il nome dall’insurrezione di Amburgo del 23 ottobre 1923 quando ci fu una rivolta armata comunista e i ribelli presero d’assalto decine di stazioni di polizia. In un brano del disco, “Meine Söhne geb` ich nicht”, affronta il tema della leva militare e dice: “Non moriremmo mai per un Paese che ci fa vivere così. I miei figli non li darò via, no. I miei figli non li darò via, non c’è niente di più grande per me, Germania. Come ti viene in mente che vogliano morire o uccidere per te?”. Nel 2020, invece, assieme ad altri rapper, aveva collaborato al brano “Bist du wach?” di Azzi Memo, che commemora le vittime della strage di Hanau del 19 febbraio 2020. Durante quell’attentato nove persone vennero uccise e altre cinque ferite da un estremista di destra. Tutti i proventi della canzone sono stati devoluti alla Fondazione “Amadeu Antonio”, che sostiene i familiari delle vittime e i sopravvissuti dell’attacco.Disarstar, 12 ottobre 2022, Amburgo (Photo by: Georg Wendt/picture-alliance/dpa/AP Images)La critica a AfD e la scelta di non affiliarsi a nessun partitoUn’altra canzone, “Alice im Wunderland”, del 2018, si ritiene sia una critica aperta a Alice Weidel, leader del partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD). In un passo del brano dice: “Frequenti gente che nega l’Olocausto, Alice. Dal tuo angolo arrivano slogan come ‘La Germania ai tedeschi'”. Nonostante i valori che professa, Disarstar non si è mai fatto bandiera di un determinato partito, preferendo rimanere distante dai rappresentanti istituzionali, anche da quelli di sinistra. “Come artista, trovo poco serio lasciarmi strumentalizzare da un partito politico. Mi considero apartitico”, aveva detto un anno fa alla Deutsche Presse-Agentur, come riporta Tagesspiegel. Questo articolo Disarstar, il rapper tedesco che canta “Siamo tutti antifascisti” proviene da LaPresse