Va sempre a finire cosi. Da amici per la pelle ad amici per le palle a nemici a palla incatenate. Dopo 6 anni di cozze & mazzi, Ranucciolo degrada il quasi amico Lavitolo a demente da manicomio, “un caso psichiatrico” anche se poi ritratta, il feudo redazionale, stagiste adoranti incluse, a un covo di infidi tagliagambe, le fonti imprescindibili a innocenti evasioni, “due de passaggio”, la pompeiana esperta? Mai conosciuta, a parte qualche tonnellata di chat, che sarà mai, del resto uno che in pancia ne tiene 80mila (e minaccia di usarle…).E così Sigfridolo il nibecorto dal Trentino brilla i suoi cannoni di Lavarone, che non è Navarone ma stiamo verificando, davanti alla “mia gente” che, ad occhio e croce, pare un cronicario cigiellino. Le ricostruzioni del dominus di Report sono degne di Report: tramite oscure, fili neri, piani globali, ovviamente fascisti, chiare regie, chiare ferragni, terzi livelli, multilivelli, poteri occulti, occultismo: su, su, sempre più in alto, in crescendo alla batteria finale: Trump, Musk, Bezos, Bannon, Thiel, Meloni, Bibi, il Mossad, i socialmediamanager, i beati paoli, il goblin, il dottor destino, il dottor stranamore, Topo Gigio e non può mancare il sempreverde anche dalla tomba Licio Gelli, in auge quando Lio cantava “Amoreux solitaires” con sottoveste a fil di culetto, nonché, suggeriamo sommessamente, Berlusconi redivivo che in queste faccende ci fa sempre la sua porca figura.Va sempre a finire cosi. Gratta l’umanitario e trovi il sospettoso (verso i sionisti), gratta il giornalista fattuale e trovi il complottista spericolato, gratta la spocchia e trovi la spocchia del Sigfrido di Vitruvio al centro di un universo di forze avverse, tutto il mondo e provincia lo teme, il sistema globale contro di lui. Megalomania, mitomania? Ancora una volta, i riscontri stanno in via di verifica; per non sbagliare, Ranucci querela tutti, Capezzone, la Forleo, giudice miscredente, curiosamente non l’ex amicolo psichiatrico e neanche la grande sorella Lucarelli della quale “sarebbe interessante citare i rapporti”. Coraggio, che aspetta? Chi ha paura di chi in questa storia tossica? Noi saremmo molto, molto interessati e se Sigrfid lo fa, se comincia a squadernare almeno una delle ottantanila chat, giuro che riaquisterebbe punteggio sul nostro personalissimo cartellino.Va sempre a finire così. La compagnia della buona morte contro le querele temerarie è la prima a scatenarsi nelle querele temererie selvagge (non a Selvaggia). Ma c’è una cosa che non torna in questo delirio wagneriano: quando l’eroe solitario, il Ghibellin fuggiasco, duro e puro tutto d’un pezzo e tutto d’un blocco, arriva a tratteggiare una “democrazia della sorveglianza fondata sull’allarme sociale: disegno trumpiano, che però guarda caso riprende il piano di Licio Gelli e della P2″. Ci chi ricorda? Guarda caso, la situazione non sotto Trump o il Venerabile ma sotto Conte e i 5 stelle in pandemia. Ma questo a Report era sfuggito. Agli italiani interdetti, drogati di balle propagandistiche sfugge invece la clamorosa contraddizione davvero epica, wagneriana: scoppia la bomba, cherie, e a mettergliela sotto al culo, “stiamo verificando” è stato il Mossad nel giubilo o impulso della giovane Meloni; ma no, è stato il tuo migliore amico e se ne vanta; ah, sono costernato, incredulo, ma lo difendo, non l’ha fatto con cattiveria; però mi ha messo nei guai, comincia a spifferare, dunque non è un amico, è un balengo, un Cagliostro, un caso psichiatrico; però dietro, davanti, sopra, sotto, a destra, a sinistra del caso psichiatrico c’è la destra, il governo, la ragazza Meloni, il Mossad.E si torna sempre lì, alla dietrologia circolare, al delirio che legittima se stesso. Si chiama alienaione, dissonanza cognitiva, o, per metterla col caro vecchio Marx, falsa coscienza. Davvero il Mossad, che neutralizza uno dopo l’altro i macellari superblindati di Hamas, avrebbe problemi a sistemare Ranucciolo? E perché, poi? Nessuno tocchi Ranucciolo, neanche per fiction, che vogliamo proprio sapere come va a finire, che di certi tromboni di Lavarone non ci basta mai.Max Del Papa, 20 agosto 2026L'articolo Ranucci, preso il vero mandante: è Topo Gigio proviene da Nicolaporro.it.