AGI – "Mi hanno segnalato che sta girando un video fake in cui mi intrattengo divertita con Roberto Vannacci a una cena. Non è mai accaduto. Non ci siamo nemmeno mai incontrati. E quella cena non è mai esistita. Ora, non mi interessa tanto la smentita in sé di un fatto poco credibile già di suo: mi interessa riflettere insieme su dove sta portando le democrazie questo tipo di abuso dell'intelligenza artificiale. Su cosa può fare ai diritti di tutte e tutti i cittadini. E voglio rilanciare l'appello che ho rivolto a tutte le forze politiche, già raccolto dalla presidente Meloni, a un uso responsabile ed etico dell'intelligenza artificiale.Perché questa piccola vicenda dà l'idea degli enormi rischi di inquinamento della campagna elettorale attraverso deepfake sempre più raffinati. Tutte le forze politiche dovrebbero impegnarsi a non usare l'AI per attribuire agli avversari politici fatti o parole che non sono reali". Lo scrive sui social Elly Schlein, leader del Pd che denuncia la diffusione in rete di un video farlocco in cui si vedono lei e Roberto Vannacci, fondatore di Futuro nazionale conversare a una cena. "Non risolverà il problema di tutto quello che gira in rete e che può colpire chiunque, ma - prosegue - intanto facciamo la nostra parte e diamo un segnale".IL VIDEO FAKE RILANCIATO DAI SOCIAL Ma che ci fa Vannacci appartato con la Schlein… e se la ridono pure pic.twitter.com/ir12piRQNd — (@lapiera7) August 13, 2026La richiesta alle piattaforme socialInoltre, aggiunge, "le piattaforme social devono assumersi le proprie responsabilità e rimuovere tempestivamente i deepfake come quello che si inventa la conversazione falsa tra me e Vannacci. Queste nuove tecnologie sono talmente potenti che possono far vedere un avversario politico che pronuncia una frase che non ha mai detto, o che commette un reato mai commesso, o che abbraccia un dittatore mai conosciuto".Il rischio per la democrazia"Se non interveniamo assumendoci le nostre responsabilità in modo trasversale questa tecnologia - sottolinea - può deformare campagne elettorali, condizionare l'opinione pubblica e consentire interferenze esterne, portando la disinformazione ad una scala che non ha precedenti. Stiamo lavorando a un testo per offrirlo alla discussione con le altre forze politiche sperando di poter firmare tutti un impegno chiaro a tutela della democrazia"