Chi sta seguendo il trend attuale avrà già avuto modo di vedere o sentir parlare di questo nuovo filone di smartband senza display, come il Whoop o Fitbit Air (qui la recensione). Questo Garmin non è affatto dissimile ed è costruito praticamente allo stesso modo, ovvero con un corpo principale in plastica nascosto da un bracciale in tessuto elastico che lo copre e lo nasconde. Ammettiamo che dopo aver provato il più "smilzo" Fitbit Air questo Garmin Cirqa ci è sembrato subito un po' grosso, sensazione che è un po' svanita dopo averlo usato nel quotidiano grazie ad un peso di soli 14,8 grammi che non lo fanno sentire. Per l'assenza di display e per le sue forme comunque può riuscire a passare abbastanza inosservato, ma ci aspettiamo che future generazioni possano comunque lavorare di più su questo aspetto. Il bracciale supporta immersioni fino a 5ATM. Ribaltando il Cirqa si possono vedere tutti i sensori che si occupano di monitorare il battito cardiaco, l'ossigenazione del sangue, la respirazione e anche la temperatura cutanea. I cinturini sono a sgancio rapido e di facile sostituzione. Quello in dotazione è in velcro, comodissimo per regolarlo in modo preciso per il proprio polso. Sul lato sinistro del Cirqa è presente un tasto fisico. È una differenza non di poco conto rispetto ai concorrenti. Se è vero che il minimalismo è lo spirito di questi dispositivi è anche vero che un tasto fisico vi permette di avviare e terminare un'attività fisica senza dover ricorrere allo smartphone e senza dovervi totalmente affidare al riconoscimento automatico. Potete associare uno sport preferito a questo tasto, ma ricordatevi che non è dotato di GPS e se si tratta di uno sport all'esterno lo smartphone con voi rimane comunque una necessità. La precisione del GPS è molto buona, sebbene non perfetta. Visto che si tratta della posizione fornita dallo smartphone pensiamo che si tratti di qualche aggiustamento algoritmico che può ancora essere fatto e che speriamo venga fatto in futuro. Si tratta di scarti minimi in zone con palazzi alti, ma vista la precisione dei GPS degli smartphone ci aspettavamo di più.Il tasto fisico può anche essere usato per interrompere la sveglia smart, che è una delle nostre funzioni preferite di prodotti come questo. Una volta impostata una sveglia il bracciale potrà svegliarvi fino a 30 minuti prima se ritiene che siete già abbastanza svegli, prima che possiate di nuovo cadere in un sonno profondo. La caratteristica che più abbiamo apprezzato di questo bracciale è però il riconoscimento automatico dello sport. Funziona per quelli più classici e ha un gran vantaggio: registra solo attività da almeno 15 minuti (escludendo quindi magari le rampe di scale per portare in casa la spesa) ma traccia il GPS già dopo circa 5-10 minuti. In questo modo potrete fare attività all'aperto e avere una traccia precisa del GPS, cosa assente su praticamente tutti i concorrenti.La precisione del rilevamento dei dati è molto buona e assolutamente paragonabile a quella degli sportwatch dell'azienda (di fatto utilizza la penultima generazione della loro tecnologia). Il rilevamento del battito è preciso e il ritardo nelle variazioni più rapide è assolutamente accettabile. Anche le altre misurazioni sono molto buone, speriamo solo in un affinamento dell'algoritmo del Connected GPS.Fra i dati che registra segnaliamo: battito cardiaco, SpO2 (di notte), HRV, respirazione, temperatura cutanea, Pulse Ox, stress, acclimatazione Pulse Ox e Body Battery. Quest'ultimo dato è molto interessante. È stato introdotto anni fa da Garmin ed è molto apprezzato. Si tratta in pratica di una stima della nostra "batteria", basata sul mix dei fattori elencati prima e che prevede una ricarica durante il sonno e una scarica durante il giorno. In questo modo potete avere un'idea abbastanza accurata di quanto potete spingere con l'attività fisica durante un certo giorno o quando vi conviene andare a letto un po' prima per ricaricarvi completamente. C'è un servizio a pagamento Connect+ che fra le altre cose permette di analizzare questi dati in automatico e di avere dei consigli testuali in una dashboard personalizzata. Rispetto all'alternativa di Google, che è però una delle funzioni che più abbiamo apprezzato, sulla piattaforma di Garmin lo reputiamo secondario. Di fatto a nostro parere questo prodotto è perfetto per entrare la prima volta nel mondo Garmin, ma ancora meglio se lo si usa affiancato ad un altro prodotto, magari da usare solo durante l'attività fisica, per passare ad un dispositivo più discreto e meno distraente durante il resto della giornata (e soprattutto della notte). In quest'ottica è anche più giustificabile la grafica dell'app Connect di Garmin che non esitiamo a chiamare essenziale. I dati ci sono tutti, ma godrebbe sicuramente di una svecchiata. Che però forse potrebbe far invece storcere il naso ai puristi Garmin, che trovano invece conforto in queste liste di dati molto "grezze". La batteria dura una media di 10 giorni. Può durare anche leggermente di più, ma è invece più probabile che duri meno se fate molta attività fisica. La differenza non è marcata però come sugli smartwatch, essendo qui assente il GPS (che è il componente che consuma di più). La ricarica è abbastanza rapida e impiega circa 70 minuti per completarsi. Si usa il cavetto proprietario in dotazione, onestamente un po' corto. Siamo incappati in un bug: dopo la ricarica il nostro Cirqa, pur essendo acceso, non registrava più dai sensori. In un caso ce ne siamo accorti dopo 2 giorni facendoci perdere molti dei dati raccolti. In entrambi i casi è bastato spegnerlo da app e poi riaccenderlo dal tasto per farlo tornare in funzione. Crediamo che sia un bug risolvibile dall'azienda tramite aggiornamento. L'autonomia è buona, anche se pensiamo che con dimensioni di questo tipo in futuro ci si possa aspettare anche di più.Garmin Cirqa viene venduto a 199€, un prezzo abbastanza alto e per assurdo 50€ più alto del Vivosmart 5 che ha un display. È un prezzo indubbiamente alto, ma che nel catalogo Garmin ha comunque un suo senso. Fa parte di un ecosistema e sicuramente dovrebbe essere scelto proprio da chi vuole rimanere o entrare per la prima volta in questo ecosistema (e magari sfruttarne anche il lato social). Quando il prezzo scenderà potrebbe ingolosire anche chi invece cercava "solo" uno smartband senza display e che non aveva pretese sulla piattaforma da usare.Lo trovate su Amazon. Controllate il box a seguire per controllare se ci fossero eventuali sconti. Il sample per questa recensione è stato fornito da Garmin, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Qui trovate maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld.L'articolo Recensione Garmin Cirqa: il Garmin senza display è una buona idea? sembra essere il primo su Smartworld.