Altra notte di terrore a Kiev, la furia russa sulla capitale. «Bombe sulle case» dopo le minacce di Putin alla Polonia: caccia Nato in volo – La diretta

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Un’altra notte di terrore per Kiev, la terza in pochi giorni dopo il raid di giovedì che aveva causato 31 morti. Almeno 15 esplosioni hanno colpito la capitale poco dopo mezzanotte, con almeno 10 morti provvisori. Nel distretto di Podil un condominio è crollato parzialmente, mentre a Bucha un drone ha ferito tre persone. L’attacco è arrivato in due ondate, missili balistici e Kalibr prima, bombardieri Tupolev poi, con droni Geran 5 e missili Kh101. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato di 2.200 droni russi usati in una settimana, mentre Kiev rivendica 16 centrali colpite in Crimea.Le minacce di Peskov alla Polonia prima del vertice NatoAlla vigilia del summit Nato di Ankara, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha avvertito Varsavia: «La Polonia farebbe bene a pensare alla sua sicurezza», accusandola di aver «messo a punto sul proprio territorio la produzione di droni destinati all’Ucraina». Per Peskov, come riporta Ivanova, la responsabilità dell’escalation è occidentale, perché Kiev è appoggiata da «Berlino, Parigi, L’Aia, Oslo e, purtroppo, Washington». Nonostante i toni, Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin si sono sentiti il 4 luglio per un’ora e mezza, e secondo il consigliere Ushakov il presidente Usa avrebbe confermato la disponibilità a mediare per una tregua.L'articolo Altra notte di terrore a Kiev, la furia russa sulla capitale. «Bombe sulle case» dopo le minacce di Putin alla Polonia: caccia Nato in volo – La diretta proviene da Open.