AGI - Dei record italiani femminili quello del salto in lungo era il secondo più antico della lista. In testa c'è sempre quello ormai leggendario degli 800 metri di Gabriella Dorio datato 5 luglio 1980. Sarà questione di tempo come lo è stato quello degli 800 maschili di Marcello Fiasconaro migliorato da Francesco Pernici. Larissa Iapichino ha vinto la sua è prima grande sfida della carriera, quella di battere mamma Fiona May. Era dal 22 agosto del 1998 che quel 7,11 metri era primato italiano. Mamma Fiona, inglese diventata azzurra per matrimonio con l'ex marito Gianni Iapichino, ha visto la figlia saltare un centimetro più lontano. Lo ha fatto in una location tempio dell'atletica leggera, l'Hayward Field di Eugene in Oregon nel corso della nona tappa della prestigiosa Diamond League. Il volo perfetto a Eugene e le prospettive europeeLarissa, che è vicecampionessa del mondo indoor, è stata straordinaria e già al primo salto è "decollata" verso un nuovo orizzonte: 7,12 con un vento regolare di +1.8 metri al secondo (oltre 2.0 sarebbe stata miglior prestazione ventosa come qualche giorni fa per Marcell Jacobs capace di 9"67 sui 100 metri). La misura ottenuta è anche la migliore prestazione europea stagionale che lascia molto ben intravvedere in vista dei Campionati europei di agosto a Birmingham nella terra natia di mamma Fiona, la Gran Bretagna. Larissa, 24 anni il prossimo 17 luglio, ha spiccato un volo perfetto, il secondo più lungo della sua carriera dopo il 7,06 del 31 maggio 2025 a Palermo. La fiorentina ha lasciato anche pochissimi centimetri all'asse di battuta dopo una rincorsa veloce ed efficacissima.La storia del salto in lungo femminile in ItaliaLa lunghista delle Fiamme Oro ha stabilito la misura del record nazionale nella terra della Tara Davis-Woodhall capace di rispondere subito al secondo turno all'azzurra saltando 7,13. Per Larissa c'è l'ottimo secondo posto e soprattutto il primato italiano per un miglioramento di 47 centimetri negli ultimi 38 anni. Nel febbraio del 1988 Antonella Capriotti saltò 6,65 per poi migliorarsi fino a 6,70 nel giugno successivo. Il 31 luglio del 1994 prima Valentina Uccheddu arrivò fino a 6,80 e pochi minuti dopo, al Sestriere in altura, Fiona May atterrò a 6,95, misura che poi ha migliorato di un centimetro l'anno successivo in Coppa Europa a Villeneuve d'Ascq. Il primo over 7 metri della May risale al 2 agosto 1996, 30 anni fa in occasione delle Olimpiadi di Atlanta. Nei successivi due anni Fiona migliorò il primato altre tre volte fino al 7,11 degli Europei di Budapest '98.