Va beh, che la Fifa d’Infantino facesse schifo un Pochettino (pronuncia: “poug’dinou”) si sapeva pure senza la mafiata di Folarin Balogun, il bomber della nazionale stellestrisce allenata da Mauricio Pochettino (sempre “poug’dinou”), espulso contro la Bosnia per un fallo un poug’dinou da asasinou, alla Romeo Benetti, e, vedi un po’, aministiato alla vigilia della sfida con il Belgio: la cosa che fa un poug’dinou tenerezza è il falso candore dei giornali che dicono “decisione a sorpresa della Fifa”: ma a sorpresa cosa? Lì c’è stato un traffico bestiale fra Trump, Infantinou, Poug’dinou, Giuliani Jr (Andrew, capo della diplomazia dei Mondiali alla Casa Bianca), e poi ancora arbitri, avvocati, “i carbonari, i masoni…”. E alla fine giustizia è sfatta come un soufflè, col boss in chief che ci fa pure lo stronzo, ringrazia il compare per avere obbedito: “Grazie alla Fifa per avere fatto la cosa giusta e aver cambiato idea su una grande ingiustizia”.Come no, la cosa giusta è quella che decide lui, as usual. Con la Fifa che manco si spiega, revoca e basta. E che deve spiegà? Che fa un poug’dinou cagà? Che non può dire di no e manco ci prova? Viva la democrazia, viva il duecentocinquantenario! Che fa un poug’dinou pena per cui gli scriba si affannano, debbono, a trovare precedenti, da Ronaldo che spacca la faccia a gomitate a O’Shea contro l’Irlanda (ma erano ancora le qualificazioni) a un caso Garrincha del trapassato remotissimo avvolto in spesse coltri d’oblio. La faccenda interessante è che, al di là della grottesca amministrazione della “giustizia” sportiva in sé, uno come Folarin (e anche tutti i suoi compagni) ne ricava una sorta di licenza di uccidere, come 007.Leggi anche:Caos ai Mondiali, Trump ammette la telefona a Infantino: “Balogun? Non era fallo”Paura, eh? No: Fifa! E insomma anche tra le palle qualcuno è sempre più uguale, fatta la legge (l’art. 27 del codice disciplinare che stabilisce la facoltà di sospensione di un provvedimento disciplinare), trovato l’intrigo. Chiaro che gli USA debbono arrivarci in fondo, almeno fino alle semifinali, se no chissà a chi dichiarano guerra. Pare che Donaldone sia stato visto ballare leggiadro per le sale più o meno ovali canticchiando “e questa è casa mia, e qui comando io” facendo ripetuti gesti dell’ombrello mentre Infantino in videochiamata rispondeva da par suo: “Con i soldi e il Presidente, si va in culo all’esimente”.Va bene, va tutto bene, il mondo, dentro e fuori lo stadio, non si regge sul diritto internazionale ma sui rapporti di forza, lo sappiamo e sappiamo che anche questo serve a far capire che l’Europa conta zero, sappiamo che tutto fa brodo nel teppismo di sistema, sappiamo chi sono questi, di cosa sono capaci, e siccome saremmo un po’ preoccupati di pigliarci qualche drone tra capo e collo, o al limite qualche meme atomico, ci limiteremo a considerare che a Donald, Gianni, Andy e compagnia bella servirebbe un ordine restrittivo. Così, per dire, eh.Max Del Papa, 6 luglio 2026L'articolo Non ci voleva Trump per capire che la Fifa fa schifo proviene da Nicolaporro.it.