Lun, 6 Lug 2026Il presidente degli Stati Uniti ha confermato di essere intervenuto in prima persona. Nel frattempo, il Belgio ha deciso di presentare ricorso.DiLuca CosentiniCondividi l'articolo(Foto: Patrick Smith/Getty Images)La sospensione della squalifica a favore dell’attaccante statunitense Florian Balogun da parte della FIFA, arrivata dopo l’espulsione diretta rimediata contro la Bosnia ai sedicesimi di finale del Mondiale, ha fatto scoppiare un putiferio. La Federcalcio mondiale – nonostante il rosso diretto rimediato dal giocatore nell’ultimo match – ha deciso di sospendere la squalifica, rendendo Balogun disponibile per gli ottavi contro il Belgio.Una decisione che rischia di creare un pericoloso precedente e nei confronti della quale la Federcalcio belga ha deciso di presentare ricorso. Nel dettaglio, la Federazione ha accusato la FIFA di avere revocato la squalifica automatica di Balogun senza fornire una decisione motivata né spiegazioni. Secondo la Royal Belgian Football Association, la FIFA avrebbe trasformato una semplice richiesta di chiarimenti in un ricorso, poi dichiarato inammissibile, lasciandola senza alternative se non contestare l’eleggibilità del giocatore.Nel frattempo, ci ha pensa lo stesso presidente degli Stati Uniti Donald Trump a commentare quanto accaduto, confermando l’indiscrezione del New York Times secondo cui il capo di Stato americano avrebbe interpellato il presidente della FIFA Gianni Infantino in merito: «Gianni è molto rispettato e questo Mondiale è un grande successo, ogni partita è come il Super Bowl – ha detto Trump ai giornalisti nello Studio Ovale –. Erano solo due ragazzi che correvano alla massima velocità e si sono scontrati».Il presidente degli Stati Uniti ha poi commentato l’arbitraggio offerto dal brasiliano Raphael Claus: «Se guardate al suo passato, è un po’ sospetto. Non vorrei dirlo perché non voglio creare controversie, ma è molto sospetto. Se volete vi darò informazioni sul suo passato».«Quando ho scoperto che l’espulsione avrebbe fatto saltare la prossima partita al nostro miglior giocatore, ho pensato “cavolo questa è grossa”. Sarebbe stato molto ingiusto: un conto è penalizzare per una partita, ma come fai a penalizzarlo per una partita che ancora non è stata giocata? Quindi ho chiesto una revisione della squalifica alla FIFA. Ho parlato con un uomo molto rispettato, e ora lo è dieci volte di più», ha concluso Trump.Developed by 3x1010