La polemica su Paola Ferrari e Marco Tardelli, la frase sul caso Balogun-Trump che preoccupa la giornalista Rai: «Ti prendi la responsabilità» – Il video

Wait 5 sec.

Il caso Balogun continua a far discutere e questa volta a finire nel mirino dei social è lo scambio andato in onda su Rai durante la puntata dedicata a Brasile-Norvegia. Tutto nasce dallo scambio tra la conduttrice Paola Ferrari e l’ex campione del mondo Marco Tardelli, che sul provvedimento della FIFA a favore dell’attaccante statunitense non usa mezzi termini. A far sobbalzare Ferrari è soprattutto un passaggio in cui il campione del mondo di Spagna ’82 tira in ballo il Mondiale organizzato negli Stati Uniti e la gestione della vicenda: «Ma in questo Mondiale si può fare di tutto, perché basta ricevere degli ordini», dice Tardelli in diretta, come riporta Fanpage.it.Cosa si sono detti Ferrari e TardelliTardelli parte da una premessa tecnica sul fallo di Balogun su Muharemovic, sostenendo che se l’episodio fosse avvenuto in area di rigore «avrebbero dato il rigore» e che quindi la sospensione della squalifica «non andava annullata». È il riferimento a presunti «ordini dall’alto», però, a incrinare il clima dello studio. Ferrari risponde a stretto giro: «Ah, degli ordini, dici. Va bene, certo, quello che dici è importante e te ne assumi la responsabilità», coinvolgendo poi anche il commentatore Paulo Roberto Falcao con un’allusione a chi potrebbe «dare un ordine a Infantino». Tardelli a quel punto prova a chiarirsi: «Io non ho fatto nessun nome». Poco dopo la conduttrice rincara la dose citando il post pubblicato sui social da Donald Trump sulla vicenda, provocando Tardelli: «Come diceva giustamente Marco Tardelli, è sicuramente importante e farà discutere. C’è anche un ringraziamento, credo attraverso i social, lo possiamo vedere di Donald Trump alla decisione di Infantino. E non sogghignare sottobanco, Tardelli. Insomma, togliere una squalifica non è mai successo».Cos’è il caso Balogun e i sospetti dopo il retroscena del NytSecondo un retroscena del New York Times, che cita fonti dirette a conoscenza della vicenda, Trump avrebbe telefonato personalmente a Infantino già mercoledì, subito dopo l’espulsione di Balogun contro la Bosnia, chiedendo di riconsiderare la sanzione. Una seconda chiamata sarebbe arrivata dopo l’annuncio della sospensione della squalifica, con il presidente americano che avrebbe definito la scelta della FIFA «la decisione giusta»; lo stesso giorno Trump avrebbe sentito anche il ct degli Stati Uniti Mauricio Pochettino, che interpellato dai giornalisti ha replicato: «Non siamo i cattivi». La FIFA non ha né confermato né smentito i contatti, mentre la Federazione belga ha definito il provvedimento «sbalorditiva» e in contrasto con le regole comunicate alle squadre prima del torneo.July 5, 2026 Le critiche di Malagò: «Il caso Balogun ha un sapore politico»Alle polemiche televisive si aggiunge la posizione del presidente della Figc Giovanni Malagò, intervenuto a Rai Radio1. Malagò parla di una vicenda che gli è sembrata «un’assurdità», soffermandosi sull’articolo 27 del Codice disciplinare invocato dalla FIFA e sottolineando che «è una decisione che ha un evidente sapore politico». Il numero uno del calcio italiano si spinge oltre, parlando di un «precedente pericolosissimo» e ricordando di essere «un fautore di questo Mondiale con stadi pieni e tanto entusiasmo», ma avverte che episodi come questo rischiano di intaccare «la meritocrazia che è alla base del calcio».L'articolo La polemica su Paola Ferrari e Marco Tardelli, la frase sul caso Balogun-Trump che preoccupa la giornalista Rai: «Ti prendi la responsabilità» – Il video proviene da Open.