La RTX 3060 del 2021 torna sugli scaffali: indovinate di chi è la colpa

Wait 5 sec.

Una scheda video lanciata cinque anni fa torna sugli scaffali, e non per nostalgia. NVIDIA GeForce RTX 3060 da 12 GB è ricomparsa nei negozi europei e americani, ed è un evento che mostra chiaramente come i normali cicli di aggiornamento hardware si siano improvvisamente inceppati. Il motivo? Ovviamente la crisi delle memorie che sta mettendo in ginocchio l'intera filiera dei componenti PC, NVIDIA compresa. In questo periodo avremmo dovuto iniziare a leggere le prime indiscrezioni sulla serie RTX 50 SUPER, il refresh di metà generazione delle attuali GPU Blackwell. Invece NVIDIA si è vista costretta a ripescare un modello del 2021 per tappare un buco nell'offerta.Il dettaglio più curioso riguarda il prezzo: i rivenditori propongono la RTX 3060 a 333€ circa, la stessa cifra del lancio originale. In cinque anni il prezzo non si è mosso di un centesimo, il che la dice lunga su quanto la carenza di DRAM stia pesando sui costi di produzione e, di riflesso, sulle tasche di chi vuole comprare una scheda video. Il paragone con i modelli attuali rende la situazione ancora più chiara. La RTX 5060 da 8 GB, che dovrebbe rappresentare l'entry level della gamma corrente, viene segnalata a 349-359 dollari, ben sopra il prezzo di listino ufficiale di 299€. Tradotto: tra la scheda nuova e quella vecchia di cinque anni ballano appena 20-40 dollari. Una differenza minima che non ha alcun senso in un mercato che dovrebbe progredire, non restare fermo.Non è un caso isolato: il tema dei rincari legati alla RAM sta emergendo ovunque, da Apple che aumenta i prezzi di Mac e iPad a Nothing che ha dovuto cancellare un intero smartphone per colpa dei costi dei chip di memoria.Quando anche le GPU iniziano a fare marcia indietro sui prezzi, il problema non è più un fastidio temporaneo: è un segnale che la crisi delle memorie toccherà tutti, indipendentemente da cosa si sta cercando di comprare nei prossimi mesi.L'articolo La RTX 3060 del 2021 torna sugli scaffali: indovinate di chi è la colpa sembra essere il primo su Smartworld.