È Sara Funaro la sindaca più amata d’Italia. La prima cittadina di Firenze ha conquistato il primo posto nel Governance Poll 2026, l’indagine annuale realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore che misura il consenso degli amministratori locali. È la prima donna a raggiungere la vetta della classifica. Un risultato anche arriva in un contesto in cui la rappresentanza femminile nelle amministrazione comunali continua a mostrare segnali di arretramento. L’ultima tornata elettorale nei Comuni ha infatti registrato il più ampio divario di genere degli ultimi cinque anni.Non è un Paese per sindache. Nei capoluoghi al voto 9 candidate su 86 e una sola eletta ad Andria: la situazione nei Comuni d’ItaliaIl podioDietro a Funaro si piazzano due nomi già protagonisti del Governance Poll: Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno e vincitore dell’edizione 2025, e Gaetano Manfredi, primo cittadino di Napoli e presidente dell’Anci. Fioravanti è anche presidente del Consiglio nazionale dell’Associazione. Secondo l’indagine, sono loro i tre sindaci che oggi raccolgono il più alto livello di consenso tra gli italiani. Silvia Salis al 33esimo postoLa spinta indicata dal Governance Poll a Firenze è molto più netta rispetto a quella che a Genova registra un’altra sindaca, Silvia Salis. Con oltre il 55%, la prima cittadina del capoluogo ligure si piazza al 33esimo posto. Ma Salis – da mesi al centro del dibattito nazionale su un suo possibile ruolo di leadership all’interno del centrosinistra – ha appena concluso il primo anno di mandato, e anche per lei potrebbe servire più tempo per consolidare il favore dei cittadini. ANSA/FABIO FRUSTACI | La sindaca di Genova, Silvia Salis, 5 dicembre 2025E le altre sindache?Per trovare l’amministratice «più amata» dopo Funaro bisogna scendere fino alla settima posizione, occupata da Chiara Frontini di Viterbo. Segue poi Valeria Cittadin a Rovigo al quindicesimo posto, tallonata al diciassettesimo da Matilde Celentano alla guida di Latina. Proseguendo nella graduatoria, si incontra, appunto, la sindaca di Genova con il 55% delle preferenze, seguita da Nicoletta Fabio a Siena in quarantaseiesima posizione e da Adriana Poli Bortone a Lecce, che si attesta al cinquantesimo posto.Più giù si registra un vero e proprio snodo al cinquantaquattresimo posto, dove si posizionano ben tre sindache a pari merito. Si tratta di Patrizia Manassero a Cuneo, Elena Carnevali a Bergamo e Katia Tarasconi a Piacenza. Al sessantasettesimo posto si piazza Marialuisa Forte a Campobasso, seguita da Laura Castelletti a Brescia in settantacinquesima posizione. Chiudono infine Vittoria Ferdinandi a Perugia, all’ottantesimo posto, e Maria Aida Episcopo a Foggia, all’ottantaduesimo.Le preferenze dei cittadiniPur guadagnando 11 punti in un anno, Funaro non è la sindaca che cresce di più nella classifica. Alle spalle del podio si trova Federico Basile, sindaco di Messina, protagonista dell’avanzata più significativa. Passa infatti dal 50% al 65% dei consensi, guadagnando 12 punti e risalendo dal 73esimo al quinto posto. Un risultato favorito anche dalla recente rielezione al primo turno, arrivata dopo le dimissioni anticipate e una nuova investitura da parte degli elettori. Roberto Lagalla, sindaco di Palermo, recupera invece 11 punti e si allontana dall’ultima posizione occupata lo scorso anno. La maglia nera della classifica passa invece a Giacomo Tranchida, sindaco di Trapani.L’edizione 2026 del Governance Poll conferma inoltre una crescente presenza del Mezzogiorno nelle posizioni di vertice. Oltre a Gaetano Manfredi e Federico Basile, figurano tra i primi anche Massimo Zedda, sindaco di Cagliari, quarto con il 63% dei consensi, Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila e sesto con il 61%, Clemente Mastella, che pochi giorni fa ha fatto sapere di essere malato, a Benevento e Vincenzo Voce a Crotone. Michele Guerra, sindaco di Parma, occupa invece la settima posizione. I sindaci che si avvicinano alla scadenza Tra i sindaci delle grandi città che si avvicinano alla scadenza elettorale, migliora il consenso di Roberto Gualtieri, che sale al 54%, recuperando otto punti rispetto al 2025. Cresce anche Stefano Lo Russo a Torino, al 55%, mentre arretra Matteo Lepore a Bologna, che scende al 64esimo posto pur restando sopra la soglia del 50%. A Milano, invece, Beppe Sala chiude il secondo mandato con un consenso stabile: è decimo con il 59,5%, nonostante le vicende giudiziarie che hanno interessato l’amministrazione.L’analisiL’indagine Governance Poll 2026 è stata realizzata dall’istituto Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore. La ricerca si basa su un campione strutturato di 1.000 elettori per ogni Regione e 600 per ciascun Comune, disaggregati in base a genere, età e area di residenza. Le interviste sono state raccolte nel periodo compreso tra il 2 aprile e il 26 giugno 2026, utilizzando una metodologia di somministrazione mista che ha combinato il canale telefonico (tramite il sistema C.A.T.I.) e quello telematico (con il sistema C.A.W.I.). Il margine d’errore statistico stimato per l’intera rilevazione è del 3,7%.Foto copertina: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI | La sindaca di Firenze, Sara Funaro, 5 febbraio 2026L'articolo Chi sono i sindaci e le sindache più amate d’Italia, in testa Sara Funaro di Firenze. E Silvia Salis? Dove si piazza in classifica – I dati proviene da Open.