Francia – Paraguay, gli insulti dei sudamericani e l’ira di Deschamps

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Francia-Paraguay, ottavo di finale dei Mondiali 2026 vinto dai transalpini grazie a un gol su rigore di Mbappe, si porta dietro strascichi polemici a causa del comportamento in campo dei sudamericani. “Ci sono stati insulti dalla panchina avversaria di cui avrei fatto volentieri a meno”. Didier Deschamps, ct della Francia, denuncia il clima infuocato in cui si è svolta la partita, un match ad alta tensione, in cui l’arbitro Ilgiz Tantashev è finito sotto accusa per non aver ammonito nemmeno un calciatore paraguaiano. “Hanno usato tutti i trucchi possibili – ha aggiunto il tecnico francese in merito al gioco duro dell’avversario – Non è il tipo di calcio che attira la gente allo stadio. Entrambe le squadre hanno giocato nel modo in cui volevano”.Alfaro: “Nel calcio molte battaglie ma tutto finisce in campo”“La prima cosa che ho fatto subito dopo la fine della partita è stata andare da Deschamps per congratularmi con lui e augurare buona fortuna alla sua squadra nella corsa al titolo mondiale. Il calcio implica molti conflitti e molte battaglie, ma tutto inizia e finisce in campo”. Parola di Gustavo Alfaro, ct del Paraguay intervenuto per spegnere le polemiche legate a presunti insulti rivolti al selezionatore francese Didier Deschamps durante il match perso 1-0 dalla sua squadra contro la Francia agli ottavi di finale del Mondiale. “Attriti e scontri fanno parte del calcio, è la natura stessa del calcio. Non nutrivamo rancore e non abbiamo fatto nulla al di fuori dall’ordinario. Certo possono essere successe delle cose nella foga del momento, o possono esserci state parole di troppo, ma ho chiesto ai giocatori di non reagire e rimanere calmi – ha proseguito – Successivamente ho avuto l’opportunità di incontrare i giocatori francesi per congratularmi per il percorso in questo Mondiale augurando a loro il successo”. Alfaro ha smentito che alcuni insulti rivolti a Deschamps riguardassero la madre, morta qualche giorno fa. “No, non si può cadere così in basso – ha ammesso – Pensavo vi riferiste a litigi tra calciatori. Ammiro e rispetto molto Didier, certo ci sono stati accordi e disaccordi come sulla decisioni del Var, ma onestamente non ho sentito niente del genere. Conosco il mio staff tecnico, non ci abbassiamo a tanto. Il calcio non è una guerra, se avessi sentito qualcosa del genere mi sarei opposto”.Ibrahimovic: “Francia brava a restare calma, io avrei preso 4 rossi”Zlatan Ibrahimovic (Foto Spada/LaPresse)“Oggi per loro è stata una sfida diversa. Si trattata soprattutto di non farsi provocare, di rimanere calmi e composti, di non perdere l’equilibrio e di non cadere nella trappola che il Paraguay stava cercando di escogitare”. E’ questa l’analisi di Zlatan Ibrahimovic ai microfoni di Fox Sports dopo la vittoria della Francia per 1-0 agli ottavi di finale del Mondiale contro il Paraguay, in una partita molto nervosa con diversi colpi proibiti. “Avrei preso quattro cartellini rossi in questa gara – ha ammesso l’ex centravanti svedese – Ma è così, mi piace giocare…mi piace giocare a calcio vero. Non mi piace quando qualcuno cerca di provocarmi, ma fa parte e non fa parte del gioco”. La Francia tuttavia “ha mostrato calma, è rimasta rilassata, ha fatto quello che doveva fare – ha concluso – Hanno sorriso, e questo è il modo migliore di reagire: sorridere, segnare, vincere la partita, andare a festeggiare con i propri tifosi. Questo è il modo migliore di reagire”.Questo articolo Francia – Paraguay, gli insulti dei sudamericani e l’ira di Deschamps proviene da LaPresse