AGI - Hyundai Motor ha mostrato il suo robot umanoide Atlas ai Mondiali di calcio 2026, mettendo in mostra i progressi tecnici del progetto mentre l'azienda coreana si prepara alla produzione di massa e all'impiego negli stabilimenti.Durante gli ottavi di finale tra Brasile e Norvegia, allo stadio di New York/New Jersey, domenica, Atlas, sviluppato dalla divisione Boston Dynamics di Hyundai, ha attraversato il tunnel dei giocatori e ha eseguito diverse esultanze da gol, tra cui la celebrazione del surf dell'attaccante brasiliano Matheus Cunha e il gesto della camera della stella sudcoreana Son Heung-min, prima di consegnare il pallone all'arbitro.La prima apparizione dal vivo di AtlasL'apparizione segna la prima dimostrazione pubblica dal vivo del robot da quando la sua versione pronta per la produzione è stata presentata al CES di gennaio, a Las Vegas. Hyundai Motor Group ha svelato Atlas il 5 gennaio 2026, nell'ambito della strategia di robotica AI intitolata "Partnering Human Progress".Il robot dispone di 56 gradi di libertà, mani a misura umana con sensori tattili e può sollevare carichi fino a 50 chilogrammi. Hyundai prevede di produrre fino a 30mila umanoidi all'anno negli Stati Uniti a partire dal 2028, destinati soprattutto allo stabilimento Hyundai Motor Group Metaplant America, in Georgia. L'introduzione avverrà per gradi: dal 2028 Atlas sarà impiegato nel sequenziamento dei componenti, mentre entro il 2030 il suo utilizzo si estenderà all'assemblaggio. Il robot al centro della campagna 'School of Football'La performance rappresenta anche il culmine della campagna School of Football dell'azienda, una serie di video che racconta come Atlas ha imparato manovre atletiche complesse, tra cui la "Ghost Rabona", un colpo ingannevole padroneggiato da leggende come il brasiliano Pelé e l'argentino Diego Maradona. Hyundai sponsorizza il torneo dal 1999 ed è partner ufficiale di robotica della FIFA per l'edizione di quest'anno.La campagna punta a dimostrare come una tecnologia robotica avanzata possa uscire dai laboratori controllati, permettendo agli umanoidi di svolgere compiti sofisticati adattandosi ad ambienti imprevedibili, secondo Hyundai. I test ai mondialiTestare Atlas in uno stadio all'aperto ha fornito dati tecnici utili per i futuri impieghi in fabbrica. Operare sull'erba, ad esempio, costringe il robot ad affrontare variabili come la cedevolezza della superficie e il rischio di scivolare, assenti sui pavimenti in cemento dei laboratori."Atlas ha ormai imparato a eseguire e imitare quel movimento in modo affidabile, così da potersi adattare a qualsiasi cosa accada in una situazione reale" ha detto in un'intervista a Bloomberg News Alberto Rodriguez, direttore del comportamento robotico di Boston Dynamics. "Il modo in cui questo sistema funziona in simulazione è abbastanza scalabile." Un altro obiettivo, ha aggiunto, è migliorare la comprensione pubblica della robotica e mostrare che la tecnologia è destinata a trasformare prima la manifattura, e poi la vita quotidiana nel prossimo decennio.