Una giornata di festa trasformata in un naufragio nel giro di poche ore. È l’addio al celibato da incubo vissuto domenica 5 luglio da un gruppo di sette amici in Costiera Amalfitana, dove un’imbarcazione di circa dieci metri è colata a picco a causa di un grave guasto tecnico, costringendo i passeggeri a essere tratti in salvo d’urgenza.Il brindisi interrotto e l’avaria Come riporta l’edizione salernitana del Corriere della Sera, il viaggio era iniziato in mattinata dal molo Santa Teresa del porto di Salerno. A bordo, un imprenditore di Pontecagnano insieme ai suoi amici più stretti, pronti a festeggiare il futuro matrimonio con un pranzo al largo di Amalfi e Positano. I problemi sono cominciati durante la navigazione d’andata, all’altezza di Maiori, quando il proprietario della barca si è accorto che lo scafo stava imbarcando progressivamente acqua. A rendere la situazione critica è stato il contemporaneo blocco della pompa di sentina, il dispositivo elettrico che avrebbe dovuto espellere il liquido all’esterno. Di fronte all’impossibilità di svuotare la barca, l’unica opzione rimasta era invertire la rotta e tentare un rientro disperato verso il porto di partenza.Il naufragio e il salvataggio dei diportistiIl piano di emergenza non è però andato a buon fine. Appena arrivati all’altezza di Capo d’Orso, a circa un quarto d’ora di navigazione dalla salvezza, il peso dell’acqua accumulata a bordo ha superato il limite e la barca è affondata definitivamente. I sette naufraghi sono stati soccorsi in prima battuta da alcuni diportisti che si trovavano casualmente nella stessa area di mare e che hanno assistito alla scena. Subito dopo sono arrivati i mezzi della Capitaneria di porto, che hanno preso in carico i passeggeri fortunatamente illesi, trasportandoli in sicurezza fino alla banchina di Salerno.L'articolo Escono in barca per l’addio al celibato, ma va a fondo: salvati in sette in Costiera Amalfitana. Il brindisi interrotto dal guasto e il naufragio proviene da Open.