Euro 2032, la Figc invia alla Uefa il dossier degli stadi: ecco quali sono

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“Entro i termini previsti della Uefa” la Figc “ha inviato oggi i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il processo di candidatura per ospitare le gare di Euro 2032. Il presidente Giovanni Malagò ha fatto pervenire al numero uno del massimo organismo calcistico continentale Alexander Ceferin la comunicazione formale che contiene la valutazione compiuta dagli uffici della Figc in merito alla completa istruttoria relativa a 13 città (Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona) e 14 stadi (la Capitale concorre con l’Olimpico e il progetto del nuovo stadio di Pietralata; Napoli con il Maradona)”. Lo comunica la Federcalcio in una nota, aggiungendo che “ricevuti i dossier, la Uefa svolgerà le necessarie verifiche di conformità, che riguardano 11 aree tematiche, tra cui la compatibilità infrastrutturale e 120 requisiti operativi (a esempio, i servizi per i tifosi, l’accessibilità, la sostenibilità, i servizi per i media ed i broadcaster, la sicurezza e l’ospitalità). Solo successivamente, la Federazione procederà all’indicazione delle cinque sedi ospitanti”.Trasmessi alla UEFA i dossier di 13 città e 14 stadi per #EURO2032 #Malagò: “Siamo soddisfatti, confermata la volontà di offrire città e impianti all’altezza di un grande evento internazionale”🔗 https://t.co/y7ETxxR8H2#FIGC pic.twitter.com/K0SU2jQcAv— FIGC (@FIGC) September 30, 2026 Abodi: “Siamo fiduciosi, ora trasformare progetti in cantieri”“Oggi vedrete con la trasmissione della Figc all’Uefa dei dossier quanto lavoro sia stato fatto e in primavera prossima vedrete i cantieri”. Lo ha detto il ministro dello Sport e i Giovani Andrea Abodi, a margine dell’evento a margine dell’evento ‘Sky Up The Edit, progetto di Sky dedicato alle scuole, , a proposito del dossier stadi per Euro 2032. “Anche in questo caso si è cercato un po’ di intorbidire le acque dicendo che rischiamo di perdere Euro 2032. Noi abbiamo un rapporto di grande rispetto con la federazione intanto e con l’Uefa che se ha le informazioni giuste riesce anche a rappresentare preoccupazioni effettive e reali, cosa che non è stata in questi giorni”, ha aggiunto. “Il rispetto che portiamo per l’Uefa e l’orgoglio di poter coorganizzare gli Europei ci ha portato a lavorare come non è mai successo in passato con la federazione, con le amministrazioni comunali, con i club e il risultato è quello che potete certificare anche voi”, ha proseguito il ministro. “Al di là delle 13 città, dei 16 progetti, comunque noi abbiamo tutte le carte in regola per una scelta che avverrà nei prossimi giorni sulla base di quello che oggi la federazione trasmetterà all’Uefa. Quindi siamo soddisfatti ma sappiamo che il lavoro da fare è ancora mostruoso, perché in gran parte dobbiamo trasformare i progetti, le autorizzazioni, le delibere, le autorizzazioni e quant’altro in cantieri con la necessità di aprirli entro la primavera del 2027 e chiuderli entro il 2030, diciamo il 2031 al massimo, ma siamo estremamente fiduciosi”, ha concluso.Questo articolo Euro 2032, la Figc invia alla Uefa il dossier degli stadi: ecco quali sono proviene da LaPresse