Restano in vigore i controlli alle frontiere con la Spagna, la sospensione del trattato di Schengen. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha deciso di prorogare per altri 15 giorni le verifiche alle frontiere aeree e marittime, dopo aver sentito il Comitato di analisi per l’immigrazione e la sicurezza delle frontiere, riunitosi questa mattina. Lo rende noto il Viminale precisando che “alla base della decisione vi sono l’attuale situazione nell’exclave spagnola di Ceuta e, in particolare, il permanere delle criticità già riscontrate”. L’obiettivo – continua il Viminale – è rafforzare la tutela dei confini europei, anche a garanzia della sicurezza nazionale, nonché prevenire e contrastare possibili minacce terroristiche. Il provvedimento è stato comunicato alla Commissione europea e ai ministri dell’Interno degli altri Stati membri dell’Unione europea. Il governo spagnolo di Pedro Sanchez ha deciso di prorogare di altri 15 giorni i controlli per i viaggiatori provenienti dall’Italia, dopo che il Viminale ha annunciato un’ulteriore proroga dello stop dell’accordo Schengen con il Paese iberico. Lo apprende LaPresse da fonti del ministero dell’Interno spagnolo. Questo articolo Migranti, il Viminale proroga di altri 15 giorni lo stop a Schengen con la Spagna proviene da LaPresse