IL RETROSCENA | Totti svela il caso Pastore: “Dissi che con Di Francesco non c’entrava niente e Baldissoni sbottò”

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Nuovi retroscena sulla Roma degli anni successivi al ritiro di Francesco Totti. Nella nuova autobiografia “Oltre”, l’ex capitano giallorosso torna sulla sua esperienza da dirigente e racconta un episodio legato all’acquisto di Javier Pastore dal Paris Saint-Germain, utilizzandolo come esempio del poco peso decisionale che riteneva di avere all’interno del club.Totti racconta di essersi inizialmente sentito utilizzato soprattutto come uomo immagine e di aver trovato poco spazio anche quando si avvicinò maggiormente all’area tecnica: “Di fatto non potevo decidere nulla. O, peggio, mi lasciavano decidere solo quando la mia scelta coincideva con quella dei più alti dirigenti della Roma”.Il caso più significativo, secondo l’ex numero 10, arrivò proprio durante la trattativa per Pastore. In una riunione alla quale parteciparono, tra gli altri, Mauro Baldissoni, Monchi, Federico Balzaretti e Francesco Vallone, Totti espresse apertamente i propri dubbi sulla compatibilità dell’argentino con il calcio di Eusebio Di Francesco: “Non ho nulla contro Pastore. Ma con il sistema di gioco di Di Francesco non c’entra niente. In questo momento dove lo metti nel 4-3-3?”. Secondo Totti, per valorizzare il talento dell’argentino sarebbe stato necessario cambiare sistema e passare a un 4-2-3-1 o a un 4-3-1-2.La sua posizione, racconta ancora Totti, provocò una reazione molto dura di Baldissoni: “Vedi sempre problemi, Francesco, sei sempre contro”. Una frase che colpì profondamente l’ex capitano: “Contro la Roma? Io? Non sapevo se ridere o piangere”. Totti riferisce inoltre che lo stesso Di Francesco gli avrebbe confidato di non aver richiesto l’acquisto di Pastore: “Francè, io non l’ho chiesto”.LEGGI ANCHE – Andreazzoli: “A Roma manca oggettività. Diventai l’unico colpevole, ma quel derby lo persero più Totti e De Rossi”Da lì, sempre secondo il racconto contenuto nel libro, aumentarono le distanze con la dirigenza. Totti avrebbe chiesto ai dirigenti di assumersi pubblicamente le proprie responsabilità senza coinvolgere l’allenatore: “Dite la verità. Non buttate il nostro allenatore in mezzo al circo, se lo magnano qui a Roma”. Il giudizio finale sul clima interno è altrettanto netto: “Non era un gruppo dirigenziale affiatato”.FONTE: Francesco Totti, “Oltre”L'articolo IL RETROSCENA | Totti svela il caso Pastore: “Dissi che con Di Francesco non c’entrava niente e Baldissoni sbottò” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.