La famiglia di Chiara Poggi non si costituirà parte civile in un eventuale processo contro Andrea Sempio dopo la nuova inchiesta della Procura di Pavia sull’omicidio. «Non avanziamo pretese economiche nei confronti di innocenti», fanno sapere attraverso i loro legali precisando però di essere pronti a costituirsi in caso di revisione del processo Stasi. Perché questa «difesa» di Sempio?🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo I Poggi non chiederanno soldi a Sempio: perché? proviene da La Verità.