La propaganda di Alfredo Cospito sarebbe arrivata fino ai piedi del Vesuvio, passando anche dalla rete. Documenti, comunicati e posizioni dell’area anarchica insurrezionalista sarebbero stati diffusi attraverso i servizi digitali di Autistici Inventati, tra cui la posta elettronica anonima e Noblogs, piattaforma di blogging collegata alla stessa infrastruttura. È quanto emerge dal processo in corso davanti alla Corte d’Assise di Napoli a carico di sei persone, cinque uomini e una donna, accusate di aver fatto parte di una cellula anarcoinsurrezionalista attiva nel Napoletano tra il 2017 e il 2019.🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Cospito, la propaganda della cellula vesuviana correva anche online proviene da La Verità.