Il tema era «Anche uno solo di questi bambini», ispirato alle parole di Gesù: «E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me».Un tema che esprime la sollecitudine della Chiesa verso i bambini e gli adolescenti coinvolti nell’esperienza della migrazione e della fuga e che invita ogni comunità a riconoscere in ciascuno di loro una vita da proteggere e una storia da ascoltare. Papa Leone XIV ha dedicato ai minori la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato Così Papa Leone XIV ha dedicato ai minori la 112esima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato celebrata ieri, domenica 27 settembre 2026. Sopra e sotto, alcuni momenti della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato a Villalba di Guidonia Come ogni anno, a Guidonia è stata celebrata presso la parrocchia di Santa Maria Goretti in via Napoli 14, a Villalba, organizzata dal parroco, il reverendo don Denis Kibangu Malonda, Direttore dell’Ufficio Migrantes diocesano per la pastorale missionaria delle Diocesi di Tivoli e di Palestrina.Nel pomeriggio si è svolta una tavola rotonda ispirata proprio al messaggio di Papa Leone XIV, dedicata ai percorsi di integrazione dei bambini e dei ragazzi di origine migrante. Sono intervenuti Simone Varisco della Fondazione Migrantes, Maria Elena Caponara dell’Ufficio Scolastico e il professor Eusebio Ciccotti, ex Dirigente scolastico dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Majorana-Pisano” di Guidonia, docente universitario ed esperto di cinema. Moderatore Don Denis Kibangu Malonda, direttore diocesano Migrantes, da oltre due decenni impegnato sul tema dell’integrazione tra culture a Villalba. In platea, esponenti di comunità africane e dell’Est Europa insieme a italiani che come ogni anno partecipano all’evento.Una conferenza particolarmente interessante, che ha offerto importanti spunti di riflessione critica sulle nuove norme recentemente presentate dal Governo, con particolare attenzione alla proposta di introdurre un limite del 30% per la presenza, nelle classi, di studenti stranieri che non abbiano una sufficiente conoscenza della lingua italiana. Un tema complesso e delicato, che merita di essere affrontato andando oltre le contrapposizioni ideologiche, interrogandosi sulle reali esigenze di integrazione, inclusione e pari opportunità educative.La conoscenza della lingua italiana rappresenta certamente uno strumento fondamentale per favorire la partecipazione scolastica e sociale; allo stesso tempo, sarà importante valutare attentamente le modalità concrete di applicazione della misura, affinché il diritto all’istruzione, la continuità educativa e il principio di inclusione siano effettivamente garantiti.Una riflessione necessaria, dunque, non soltanto sulla distribuzione degli studenti nelle classi, ma soprattutto su quale modello di scuola e di integrazione vogliamo costruire per il futuro.A seguire, Santa Messa solenne e gastronomia multietnica con musica e danze dei diversi popoli.L'articolo GUIDONIA – “Anche uno solo di questi bambini”: Villalba accoglie l’appello del Papa per l’integrazione proviene da Tiburno Tv.