Inchiesta arbitri, la Procura FIGC accoglie la richiesta di archiviazione per Rocchi

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Gio, 1 Ott 2026Il fascicolo federale sulle presunte irregolarità nella sala VAR di Lissone si chiude senza contestazioni per l’ex designatore: via libera anche dalla Procura generale dello Sport del CONI.DiRedazioneCondividi l'articoloGianluca Rocchi (Foto: screenshot da video)La Procura federale della FIGC ha chiuso con l’archiviazione l’indagine nei confronti di Gianluca Rocchi, ex designatore arbitrale, nell’ambito del procedimento relativo alle presunte irregolarità nei rapporti all’interno della sala VAR di Lissone.Il fascicolo della giustizia sportiva era stato aperto parallelamente agli approfondimenti condotti dalla Procura della Repubblica di Milano, che aveva avviato un’inchiesta sullo stesso filone. Anche il procedimento penale si era poi concluso con una richiesta di archiviazione, senza che gli accertamenti portassero a contestazioni nei confronti dell’ex responsabile degli arbitri.La Procura federale ha quindi seguito la stessa strada, disponendo la chiusura del procedimento dopo gli accertamenti svolti sui fatti legati alla gestione e ai rapporti interni alla sala VAR, uno dei temi che negli ultimi mesi aveva alimentato il dibattito attorno al funzionamento del settore arbitrale.L’archiviazione decisa dagli uffici federali ha inoltre ricevuto il via libera della Procura generale dello Sport presso il CONI, passaggio previsto nell’iter della giustizia sportiva prima della chiusura definitiva del fascicolo.Con questa decisione si chiude dunque anche sul piano federale il filone che riguardava Rocchi e le presunte anomalie collegate all’attività della sala VAR di Lissone. Una conclusione che arriva dopo quella già maturata sul fronte della giustizia ordinaria e che, per quanto riguarda l’ex designatore, mette fine al procedimento aperto dalla Procura FIGC.Developed by 3x1010