Il fuoriclasse portoghese, rimasto in panchina per 90′ in Norvegia, non lavora con il gruppo a Malmö: attesa la conferenza stampa di Jorge JesusCristiano Ronaldo continua a essere l’argomento principale dell’attualità calcistica portoghese anche a 41 anni, nonostante la vittoria di prestigio ottenuta dalla squadra di Jorge Jesus, tecnico che ha già allenato l’attaccante ai tempi dell’Al-Nassr, nella trasferta di Nations League in Norvegia di domenica scorsa. Una gara nella quale CR7 è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti – fatto che non accadeva dal lontano 2008 – lasciando poi il campo senza salutare i tifosi presenti a Oslo. Una situazione che ha avuto grande risalto sulla stampa lusitana, tanto più che oggi, in vista del prossimo impegno con la Danimarca, il fuoriclasse non si è allenato con il resto della squadra.Cosa è successo a MalmöSecondo quanto riportato dal quotidiano A Bola, il giocatore dell’Al-Nassr si è presentato sul campo di allenamento con largo anticipo rispetto ai compagni, ma, come João Félix e lo juventino Francisco Conceição, non ha preso parte al lavoro collettivo. Dopo un breve confronto con Jesus, ha fatto ritorno in hotel, dove avrebbe svolto una sessione individuale in palestra. La Federazione portoghese non ha comunicato problemi fisici, attribuendo l’accaduto alla mancanza, nello stadio svedese, dell’attrezzatura necessaria per il lavoro personalizzato del cinque volte Pallone d’Oro.Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giornoAttesa per il chiarimentoUna spiegazione che ha comunque lasciato diversi dubbi, destinati a essere ripresi mercoledì nella conferenza stampa della vigilia con Jesus. Secondo Record, nelle prossime ore è inoltre atteso in ritiro il presidente federale Pedro Proença, per un confronto diretto con tecnico e giocatore.Verso una nuova esclusioneLo stesso Jesus, dopo il successo in Norvegia, ha spiegato ai media di non aver ritenuto quello il momento ideale per far entrare Ronaldo, aprendo comunque alla possibilità di vederlo titolare contro la Danimarca. L’ipotesi più concreta resta però la conferma di Gonçalo Ramos, autore del gol decisivo in Norvegia, al centro dell’attacco: una seconda panchina consecutiva aprirebbe un caso senza precedenti per il giocatore più rappresentativo della storia del calcio portoghese.