Il presidente blaugrana racconta il retroscena della trattativa con Marotta e parla anche di Fabregas e della rinascita del BarçaAlla fine, le indiscrezioni hanno trovato conferma. Il Barcellona aveva realmente valutato la possibilità di avviare una trattativa con l’Inter per portare in Spagna Lautaro Martinez, capitano della squadra nerazzurra allenata da Cristian Chivu. 🎧 Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. A raccontare i dettagli del possibile trasferimento è stato direttamente Joan Laporta, presidente del club catalano, intervenuto in un’intervista concessa al Corriere dello Sport. Il numero uno blaugrana ha spiegato di aver apprezzato molto l’attaccante argentino e di aver provato a capire i margini per un’operazione, prima di interrompere i contatti dopo la risposta arrivata dalla società nerazzurra.Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giornoL’AFFONDO PER LAUTARO MARTINEZ – «È un calciatore incredibile, non intendevamo lasciarcelo sfuggire. Così ho chiamato il presidente Marotta e mi ha detto che il calciatore non era in vendita».Laporta ha quindi rivelato il contenuto del confronto avuto con Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, sottolineando come la volontà del club italiano fosse quella di trattenere il proprio capitano.IL RETROSCENA CON MAROTTA – «E poi che in qualsiasi caso non sarebbe stato il giocatore a decidere se trasferirsi o meno, perché l’Inter voleva tenerlo. Così per rispetto di Beppe, che stimo tanto, ci siamo fermati».Laporta e il legame con Fabregas: «È un nostro figlio»Nel corso dell’intervista, il presidente del Barcellona ha parlato anche di Cesc Fabregas, attuale allenatore del Como e prossimo avversario dei blaugrana in Champions League.L’ex centrocampista spagnolo, cresciuto nel settore giovanile del Barça, continua a rappresentare una figura molto apprezzata dalla società catalana per la sua filosofia calcistica e il suo legame con il club.IL RITORNO DI FABREGAS AL CAMP NOU – «È un nostro figlio e siamo molto felici del successo che sta avendo a Como. Lo merita tutto. Non vediamo l’ora di riabbracciarlo al Camp Nou. Fabregas conosce la nostra mentalità e la visione del Barça meglio di chiunque altro. Qui è cresciuto e questa sarà sempre casa sua e poi il suo modo di intendere il calcio ci piace. Ora però abbiamo un grande tecnico come Flick. E avete visto cosa è in grado di fare».Laporta esalta il nuovo Barcellona di FlickInfine, il presidente blaugrana ha commentato il momento positivo vissuto dal Barcellona, tornato competitivo dopo alcune stagioni complicate.LA RINASCITA DEL BARÇA – «Siamo tornati a far paura al mondo. Questo tecnico ci ha conquistati. Però noi, internamente, ci diciamo anche “fly down”, volare basso».Un messaggio che conferma la volontà del club catalano di mantenere equilibrio, nonostante i risultati e le ambizioni ritrovate sotto la guida di Hansi Flick.