Caro Sala, non ci sarà mai un aeroporto dedicato a te

Wait 5 sec.

Ieri Silvio Berlusconi avrebbe compiuto novant’anni. E Milano, che gli deve più di quanto ammetta, si ritrova con un aeroporto nuovo di zecca dedicato proprio a lui.Un aeroporto che brilla, che sembra dire: “Qui si decolla ancora. Qui si sogna ancora.” Ma all’inaugurazione mancava il sindaco Beppe Sala. Assenza rumorosa. Forse imbarazzo, forse invidia, forse solo quella timidezza che prende quando ti rendi conto che un aeroporto dedicato a te non lo faranno mai.E infatti, al sindaco, non dedicheremo nemmeno un senso unico: troppo impegnato a cambiare quelli che già ci sono. Fuori, Milano è una cornice complicata: violenza, degrado, disordine, una città che sembra aver perso la sua grammatica. Dentro quella cornice, però, c’è un ricordo che non si spegne: Silvio che costruiva, che inventava, che trasformava. Silvio che prendeva un’idea e la faceva diventare Fininvest, lavoro, palazzi, quartieri, vita. Tanta vita. Era un imprenditore che parlava con tutti, un politico che sapeva trattare, un uomo che non aveva paura di sedersi al tavolo con chiunque. E sì, qualcuno lo pensa davvero: con lui certe guerre forse sarebbero finite prima, certe sanzioni forse non avrebbero tagliato le gambe all’Italia, certe scelte energetiche forse avrebbero avuto più buon senso.Ieri, 29 settembre, Silvio avrebbe compiuto novant’anni. E ci manca. Ci manca un sacco. Perché al di là delle polemiche, delle caricature, delle battaglie, resta una cosa che nessuno può negare: Silvio Berlusconi aveva il talento rarissimo di far succedere le cose. E in un Paese che spesso si accontenta di parlarne, lui invece le faceva.Beppe Fantin, 30 settembre 2026L'articolo Caro Sala, non ci sarà mai un aeroporto dedicato a te proviene da Nicolaporro.it.