Tetto prezzi Eni, quanto ci viene in tasca

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Si parla molto di extraprofitti e c’è chi sostiene che Eni, con le iniziative annunciate in questi giorni, voglia semplicemente evitare una possibile tassa. Può darsi, ma prima di affermarlo facciamo due conti.Applicando a Eni una tassa sugli extraprofitti sul modello europeo del 2022, vale a dire il 33% sulla quota di profitto superiore del 20% alla media storica, sui risultati 2025 il prelievo sarebbe nell’ordine di 556 milioni di euro. Per chi lo volesse, posso fornire nel dettaglio il calcolo con cui si arriva a questa cifra. Teniamo a mente questo numero. Eni sta facendo due cose: tetto ai carburanti e sconto sulle bollette di luce e gas. Se il tetto Eni venisse mantenuto fino al 31 dicembre, ipotizzando circa 17 centesimi di differenziale medio, il valore massimo teorico dell’intervento sarebbe di circa 256 milioni di euro, calcolato sui volumi medi di carburante erogati dalla rete Enilive. Anche qui, a chi vuole giocare i numeri, faccio avere come si arriva a questa cifra.Poi c’è Plenitude, che stima per chi aderisce con entrambe le forniture all’offerta luce e gas circa 200 euro di risparmio l’anno. Per due anni significa circa 400 euro per cliente. Questo vuol dire che con 750mila adesioni il risparmio complessivo stimato per i clienti ammonterebbe a circa 300 milioni di euro. Facendo la somma delle due iniziative, si arriva quindi a 556 milioni di euro. Vale a dire esattamente lo stesso ordine di grandezza della tassa sugli extraprofitti della nostra simulazione. E attenzione: 750mila adesioni equivalgono a poco più dell’8% dei circa 9 milioni di clienti Plenitude in Italia. La differenza è sostanziale.Con la tassa, circa 556 milioni entrerebbero nelle casse dello Stato, che ne deciderebbe poi la destinazione attraverso le proprie scelte di bilancio. Con queste due iniziative, invece, un valore economico potenzialmente equivalente andrebbe direttamente a beneficio dei consumatori, attraverso carburanti e bollette meno costosi. Naturalmente stiamo facendo una simulazione, non possiamo avere la certezza al centesimo di un’identica perdita di margine per Eni. Ma l’ordine di grandezza resta. È quello.E forse il punto della discussione sugli extraprofitti è tutto qui: prima di chiedersi quanto prendere alle imprese, vale la pena guardare quanto di quel valore può arrivare direttamente nelle tasche dei consumatori.Guglielmo Mastroianni, 30 settembre 2026L'articolo Tetto prezzi Eni, quanto ci viene in tasca proviene da Nicolaporro.it.