Geomarketing la Nigeria punta sui Guinness World Records: «Siamo quelli che durano di più»

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 In Nigeria si moltiplicano i tentativi di entrare nel Guinness World Records. Nell’ultima settimana un uomo ha danzato per sette giorni, mentre un film è stato presentato davanti a oltre 51mila spettatori, il pubblico più numeroso mai registrato per una première cinematografica.La corsa ai record ha preso slancio nel 2023, quando la chef nigeriana Hilda Baci cucinò per 93 ore e 11 minuti, stabilendo il primato per la più lunga maratona di cucina e diventando una celebrità virale a livello internazionale. Da allora si sono susseguiti tentativi in categorie insolite: dalla sessione di pianto più lunga a maratone di lavaggio dei vestiti e di massaggi.Per molti partecipanti, non si tratta soltanto di conquistare un primato: è un modo per far conoscere le proprie capacità oltre i confini nazionali. Secondo analisti e protagonisti del fenomeno, in patria le attività creative ricevono spesso poca attenzione, investimenti e sostegno istituzionale.«Il Guinness World Records è una piattaforma globale che permette di dare visibilità al proprio lavoro», ha dichiarato Benjamin Daniel, che ha tentato il record di danza e ha collaborato con la celebre famiglia Kuti. Mercoledì il Guinness stava ancora verificando il tentativo.Daniel ha richiamato la scarsa attenzione riservata ai danzatori nel Paese: «Chi dovrebbe prestare attenzione a noi non lo fa. Se la gente del posto non ci ascolta, allora ci rivolgiamo al mondo».La Nigeria, con una popolazione stimata in circa 220 milioni di persone e una delle fasce demografiche più giovani al mondo, è considerata una potenza africana nei settori dell’intrattenimento e delle industrie creative. Tuttavia, la carenza di investimenti e di sostegno pubblico ne limita la capacità di competere con i principali mercati internazionali.A queste difficoltà si aggiungono il rallentamento economico e l’inflazione elevata. La disoccupazione è cresciuta, spingendo molti giovani a cercare opportunità all’estero: un fenomeno noto in Nigeria come japa, termine colloquiale che significa «scappare».In questo contesto, il riconoscimento internazionale offerto da un primato può avere un valore particolare. «Un Guinness World Record holder può rivendicare ovunque il riconoscimento ottenuto; è diverso dai traguardi che può aver raggiunto nel proprio Paese», ha osservato David Akinfenwa, consulente di pubbliche relazioni di Lagos.Secondo i dati forniti dal Guinness World Records all’Associated Press, tra gennaio 2022 e settembre 2026 sono arrivate dalla Nigeria 5.042 domande per un record e si sono svolti 3.346 tentativi. Il Paese si colloca così al settimo posto per numero di candidati e all’ottavo per tentativi.L’organizzazione ha riferito di aver riscontrato «un forte entusiasmo» in Nigeria, in numerose categorie, sottolineando che ogni domanda viene valutata secondo gli stessi criteri e requisiti probatori applicati a livello globale.Tra i tentativi recenti figura quello del film Black Market, presentato davanti a 51.258 persone. Nora Awolowo, una delle produttrici, ha rivendicato il risultato con orgoglio: «Nessuno può dirmi che qualcosa è impossibile. Oggi, quando entro in una stanza e racconto quello che ho fatto con il mio film, non possono fare a meno di rispettarmi».