Tennessee, sospesa dal tribunale l’esecuzione della condanna a morte di una 50enne

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Una corte d’appello federale ha bloccato l’esecuzione in Tennessee di Christa Pike, circa un’ora prima che avesse inizio. Oggi cinquantenne, la donna fu condannata per un omicidio commesso nel 1995, all’età di 18 anni. Si sarebbe trattato della prima esecuzione di una donna nello Stato da almeno 200 anni. I giudici hanno affermato di volere verificare se le accuse di abusi sessuali e stupro subiti durante l’infanzia dalla donna fossero state pienamente prese in considerazione prima della sua condanna a morte.Non chiaro se il procuratore generale del Tennessee presenterà ricorso contro la decisione o per quanto tempo l’esecuzione sarà rinviata. La vicendaLa 18enne Christa Pike e il suo fidanzato di allora furono condannati nel 1995 per l’omicidio della 19enne Colleen Slemmer, una loro compagna di classe al Knoxville Job Corps. Secondo l’accusa, Pike temeva che Slemmer fosse una rivale in amore e la attirò in una zona isolata dove lei e il suo fidanzato la torturarono e uccisero. Il caso suscitò grande scalpore negli Stati Uniti per la brutalità dell’omicidio, l’età delle persone coinvolte e perché sul corpo della vittima fu inciso un simbolo satanico. Gli avvocati della donna sostengono che la pena di morte non sia appropriata per un crimine commesso a quell’età da un’adolescente affetta da una malattia mentale non curata, dopo un’infanzia segnata da brutali abusi sessuali e abbandono.In seguito a Pike sono stati diagnosticati un disturbo bipolare e un disturbo da stress post-traumatico. L’allora fidanzato Tadaryl Shipp, che all’epoca aveva 17 anni, è stato condannato all’ergastolo con possibilità di libertà condizionale per la sua giovane età. Un terzo adolescente che ammise di essere stato complice nell’omicidio ha ricevuto la libertà vigilata. Christa Pike. (Tennessee Department of Correction via AP, File)Flydubai: “Non noti motivi lite in cabina piloti, si indaga”“Il 30 settembre si è verificato un alterco nella cabina di pilotaggio del volo FZ 1073, in servizio dall’Aeroporto Internazionale di Dubai (DXB) all’Aeroporto Internazionale Ben Gurion (TLV). In questa fase iniziale, le ragioni e i motivi alla base di questo evento sono sconosciuti e rimangono oggetto di un’indagine formale. Esortiamo tutte le parti a astenersi da speculazioni premature mentre le autorità raccolgono i fatti”, fa sapere un portavoce di Flydubai. “L’aeromobile è stato riportato sotto controllo dall’equipaggio di flydubai in servizio a bordo del volo, che ha deviato la rotta e fatto atterrare l’aeromobile in sicurezza all’Aeroporto di Tabuk (TUU). Tutti i passeggeri e i membri dell’equipaggio sono salvi”, si legge nella nota, “abbiamo inviato due aeromobili sostitutivi a Tabuk per dare sollievo ai passeggeri e all’equipaggio. Questo incidente non ha alcun impatto sulle altre operazioni di linea della rete flydubai”. La nota conclude: “La nostra priorità immediata è garantire la sicurezza, la salute e il benessere di tutti i passeggeri e dei membri dell’equipaggio coinvolti in questo incidente e sostenere l’indagine ufficiale”.Questo articolo Tennessee, sospesa dal tribunale l’esecuzione della condanna a morte di una 50enne proviene da LaPresse