PAOLA TURCI UNA DELLE VOCI PIÙ INTENSE DELLA MUSICA ITALIANA “AMORE A DISMISURA” IL NUOVO ALBUM FUORI IL 2 OTTOBRE A DISTANZA DI SETTE ANNI DALL’ULTIMO PROGETTO DISCOGRAFICO IL 6 E IL 7 OTTOBRE INCONTRA I FAN A ROMA E MILANOPER PRESENTARE IL DISCO “LIVE A DISMISURA”, due speciali appuntamenti il 29 novembre alla Santeria Toscana 31 di Milano e il 3 dicembre al Largo Venue di Roma Paola Turci, una delle voci più intense della scena musicale italiana, torna a distanza di sette anni con “Amore a dismisura”, il suo nuovo album fuori questo venerdì 2 ottobre per BMG solo sul supporto fisico nelle seguenti edizioni: CD standard con booklet; Vinile Collector’s Edition, in edizione limitata e numerata, con cover alternativa e cartolina autografata da Paola Turci e Digital Download. Sarà invece disponibile su tutte le piattaforme streaming “Pezzi di amore a dismisura”, che conterrà i singoli già pubblicati “Vita mia”, “Manchi, “E va bene così” e l’inedito “Miss”.10 sono i brani dell’album che vanta anche collaborazioni illustri. A dare voce a questo nuovo percorso contribuiscono anche scritture differenti: oltre a Paola Turci, firmano i brani Motta, Giuseppe Anastasi, Veronica Lucchesi e Francesco Bianconi, autori che portano sfumature diverse all’interno di un progetto che trova nella voce e nell’interpretazione della cantautrice il proprio centro narrativo.Anticipato dai singoli “Vita mia”, “Manchi” ed “E va bene così”, “Amore a dismisura” nasce dall’esigenza di esplorare l’amore oltre le sue definizioni più immediate. Nel corso del disco, la cantautrice attraversa fragilità, assenze, desideri e contraddizioni, ponendosi domande che non cercano necessariamente una risposta: cosa resta quando un amore finisce, quanto può cambiare un sentimento senza smettere di essere tale, dove si colloca il confine tra abbandono e dipendenza, tra cura e possesso.“Questo disco nasce come un percorso di scrittura e interpretazione che attraversa identità, fragilità, trasformazione e memoria emotiva.Non è una raccolta di brani “tematici” in senso stretto ma una narrazione che si costruisce per frammenti: relazioni, città, ritorni, conflitti interiori, e la continua oscillazione tra ciò che si perde e ciò che si ricompone.Ogni canzone è un punto di vista, una voce, un passaggio di stato. Il filo comune non è una storia unica ma uno sguardo: quello di chi attraversa la complessità emotiva senza semplificarla”. – racconta Paola Turci del progetto.È un album in cui la scrittura d’autore incontra l’interpretazione e in cui ogni canzone trova nella voce e nello sguardo di Paola Turci il proprio punto di sintesi. Un lavoro corale che non si limita a raccontare relazioni ma esplora il modo in cui queste ci trasformano, ci mettono in discussione e, inevitabilmente, ci riscrivono.Nel corso dei brani, “Amore a dismisura” prende forma come un racconto in movimento costruito attraverso prospettive, esperienze e sensibilità diverse. Ogni canzone aggiunge un tassello a una riflessione più ampia sull’identità, sul cambiamento e sul modo in cui i legami che viviamo finiscono per trasformarci: dall’accettazione delle proprie fragilità alla ricerca di una nuova consapevolezza passando per il desiderio, la perdita, la libertà e la memoria, il disco attraversa territori emotivi differenti mantenendo sempre uno sguardo lucido e profondamente umano.Dopo l’uscita dell’album, Paola Turci incontrerà i suoi fan il 6 ottobre alla Feltrinelli di Roma (Largo di Torre Argentina) e il 7 ottobre alla Feltrinelli di Milano (Piazza Duomo) per due appuntamenti di presentazione e firmacopie dedicati ad “Amore a dismisura”.Il racconto del disco proseguirà poi dal vivo con “LIVE A DISMISURA”, due concerti-evento prodotti da Baobab Music in programma il 29 novembre alla Santeria Toscana 31 di Milano e il 3 dicembre al Largo Venue di Roma, dove le nuove canzoni incontreranno per la prima volta il pubblico accanto ai brani che hanno costruito il percorso artistico della cantautrice.Paola Turci riceverà inoltre il Premio Tenco alla carriera assegnato dal Club Tenco nella rassegna 2026 che si terrà a Sanremo dal 22 al 24 ottobre. TRACKLIST E va bene cosìVita miaChe noia mi faiManchiÈ tutto bellissimoNon basta l’argenteria per essere splendidaMissGesù di MichelangeloAmore a dismisuraLo stesso errore E va bene così (Turci / Motta / Anastasi)Il brano è un dialogo interiore e relazionale in cui fragilità e accettazione si intrecciano continuamente. Il brano racconta il confronto con le proprie vulnerabilità, con gli errori, le scelte e le contraddizioni che segnano un’esistenza. Vita mia (Turci / Lucchesi)Il primo singolo estratto dal progetto tra consapevolezza, rinascita e desiderio di ricominciare, il brano segna l’inizio di un nuovo capitolo e rappresenta uno dei cuori pulsanti del disco. Che noia mi fai (Turci / Motta)Dietro un’apparente leggerezza si nasconde il racconto di una relazione in equilibrio tra attrazione e distanza. Una canzone ironica e disincantata che osserva con lucidità quei legami dai quali si cerca di prendere le distanze senza riuscire davvero a smettere di guardarli. Manchi (Turci)Uno dei brani più intimi del progetto. Una riflessione sull’assenza e sul vuoto lasciato da chi non c’è più, raccontata attraverso immagini quotidiane e universali che trasformano un dolore personale in un sentimento condivisibile da chiunque. È tutto bellissimo (Turci / Motta)Una ballad che gioca sul contrasto tra ciò che mostriamo e ciò che proviamo davvero. Attraverso un linguaggio semplice e diretto, la canzone racconta quei momenti in cui le parole non riescono più a nascondere ciò che si è incrinato. Non basta l’argenteria per essere splendida (Turci / Anastasi)Un titolo che racchiude nelle sue note blues il senso stesso del brano: una riflessione sul valore autentico delle persone e delle cose, oltre le apparenze e le convenzioni. Un invito a riconoscere ciò che conta davvero quando cadono le sovrastrutture. Miss (Bianconi)Una delle canzoni più coraggiose del disco. Attraverso la storia di Angela, il brano affronta il tema della violenza sulle donne trasformando un racconto individuale in una riflessione collettiva sul presente e sulle responsabilità di una società che troppo spesso continua a voltarsi dall’altra parte. Gesù di Michelangelo (Turci / Anastasi)Una canzone che nasce dall’incontro tra dolore e cura, ispirata alla figura di Farah Fatafta, giovane psico-oncologa palestinese impegnata ad assistere bambini malati. Un racconto di resistenza e solidarietà che amplia lo sguardo del disco oltre la dimensione personale. Amore a dismisura (Turci)La title track e il cuore concettuale del progetto. Una canzone che guarda all’amore come forza travolgente, capace di contenere desiderio, paura, bisogno, mancanza e slancio vitale, restituendone tutta la complessità. Lo stesso errore (Turci)A chiudere il disco è una riflessione sulla fragilità e sulla tendenza umana a tornare continuamente nei luoghi emotivi che ci hanno segnato. Una canzone sospesa tra consapevolezza e speranza, che lascia il racconto aperto e in movimento.