Azeez Al-Shaair, giocatore di football degli Houston Texans, fa parlare di sé non solo grazie alle prestazioni messe in campo ma anche grazie ai suoi gesti in solidarietà del popolo palestinese. Il 29enne di Tampa, Florida, di recente sul suo eye black (applicato sotto gli occhi e utilizzato spesso dagli atleti di football americano per ridurre i riflessi del sole) ha scritto il nome di Hind Rajab, bambina palestinese di cinque anni uccisa dall’esercito israeliano nel gennaio 2024. Per quel gesto Al-Shaair è stato sanzionato con una multa da 11.491 dollari. La Lega, riporta Al Jazeera, ha giustificato la decisione affermando che si è trattata di una violazione del codice di condotta in materia di abbigliamento e attrezzatura.Azeez Al-Shaair, 18 gennaio 2026, Foxborough (AP Photo/Robert F. Bukaty)Azeez Al-Shaair e l’omaggio ai bambini palestinesi uccisi dall’IdfQualche giorno fa Al-Shaair ha scritto sul suo visto i nomi di altri due bambini della Striscia di Gaza uccisi dalle forze israeliane: Lana e Bana Ahmad, di 12 e otto anni. E ha reso omaggio anche a Wafaa Akila, di otto anni, uccisa assieme al padre dall’Idf. In passato è stato multato anche per la scritta “stop the genocide” sul suo eye black. L’outside linebacker dei Texans, tuttavia, non è assolutamente preoccupato per le sanzioni e le pressioni da parte della lega di football e non ha intenzione di fermare la sua “battaglia”: “Questa cosa è più grande di me. Una vita vale 11.000 dollari? No, penso non abbia un prezzo”, ha detto, secondo quanto riportato da Al Jazeera. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Siraat Strategies (@siraat.strategies)Il volontariato assieme al Human Development FundLa sua attività in favore del popolo palestinese è concreta dentro e fuori dal campo. Attraverso il Human Development Fund (HDF), organizzazione no profit, Azeez si è recato in Giordania più e più volte per aiutare la comunità locale e i tanti rifugiati palestinesi e siriani presenti nel Paese. “Dopo l’allenamento delle 4:30 del mattino, senza aver dormito, è volato direttamente in Giordania, a poche settimane dall’inizio della stagione di NFL, per trascorrere del tempo con i bambini di Gaza, giocare con loro, condividere i pasti e distribuire regali”, si legge in un post di HDF su Instagram. “Ogni volta penso: come posso massimizzare tutto ciò che Dio mi ha dato, grazie a questo sport? Così posso aiutare più persone possibili prima che io muoia. E questa è la preghiera che faccio ogni giorno”, ha detto l’atleta della Florida in un video sui social. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da HDF Witness (@hdfwitness)Questo articolo Azeez Al-Shaair, chi è il campione di football americano che si batte per il popolo palestinese proviene da LaPresse