Tedua si racconta a The BSMT: dall’infanzia alla vita privata

Wait 5 sec.

Ospite di Gianluca Gazzoli a The BSMT, il rapper ripercorre l’infanzia nelle famiglie affidatarie, il rapporto con i genitori e l’amicizia con Ernia. Poi confessa il desiderio di costruire una famiglia tutta sua. Tedua si racconta senza filtri a Gianluca Gazzoli, il rapper ha ripercorso alcuni dei momenti più importanti della sua vita, dall’infanzia trascorsa lontano dai genitori fino al successo musicale, soffermandosi anche sull’amore e sul desiderio, ancora irrealizzato, di costruire una famiglia.Un’intervista di circa due ore durante la quale Mario Molinari, questo il vero nome dell’artista, ha lasciato spazio a ricordi molto personali. Tra questi, gli anni vissuti nelle famiglie affidatarie, il primo incontro con il padre a 29 anni e il rapporto speciale con Ernia, amico d’infanzia con cui ha condiviso i primi passi nel mondo del rap.Tedua e l’infanzia nelle famiglie affidatarieNato a Genova, nel quartiere di Sampierdarena, Tedua ha trascorso buona parte della sua infanzia a Milano, dove ha frequentato le scuole fino alla seconda media. Un periodo caratterizzato da numerosi cambiamenti familiari, che lo hanno portato a crescere lontano dai genitori biologici. Dopo i primi anni trascorsi con la madre, infatti, la sua babysitter è diventata la sua famiglia affidataria. Il rapper ha raccontato di aver vissuto in diverse famiglie prima di trovare una maggiore stabilità presso una signora anziana nel quartiere QT8 di Milano, alla quale è rimasto profondamente legato.«A me è mancata la presenza dei miei genitori, ma mai l’affetto di mia madre», ha spiegato durante l’intervista, ricordando che continuava a incontrarla regolarmente. Nonostante le difficoltà, Tedua ha sottolineato quanto sia stato importante crescere circondato da persone capaci di trasmettergli affetto ed educazione. Proprio in quegli anni è nata anche la sua passione per il rap. Nel quartiere Lotto, poco distante da casa, venivano organizzate gare di freestyle alle quali partecipava già all’età di undici o dodici anni. Un talento precoce che gli era valso il soprannome di bambino prodigio.Foto: Instagram @tedua_wildbandanaCristina Marino incinta, il pancione cresce: il look premaman sporty-chic conquistaTedua racconta il primo incontro con il padre a 29 anniUno dei momenti più personali dell’intervista riguarda il rapporto con il padre, conosciuto soltanto in età adulta. A convincerlo che fosse arrivato il momento di incontrarlo è stata la zia paterna, che gli ha permesso di avvicinarsi a una figura fino ad allora assente dalla sua vita. Tedua ha raccontato che il padre ha affrontato per molti anni importanti problemi di salute mentale, spiegando come questa situazione abbia influito sulla loro storia familiare. L’artista ha però scelto di non vivere quel passato con rancore. «Io l’ho perdonato», ha dichiarato, spiegando di essere riuscito, con il tempo, a comprendere meglio le difficoltà vissute dal genitore.Il rapper ha anche raccontato di averlo portato con sé a San Siro, condividendo un momento particolarmente significativo della propria carriera. Un rapporto che oggi cerca di coltivare, senza nascondere le difficoltà che hanno caratterizzato la loro storia. A permettergli di affrontare molte delle esperienze vissute durante l’infanzia è stata soprattutto la musica. Il rap è diventato uno strumento attraverso il quale esprimere emozioni e raccontare situazioni familiari e sociali che, altrimenti, avrebbe faticato a elaborare. «Ho fatto rap come terapia: ho sfogato i miei problemi familiari e sociali nella musica», ha spiegato a Gazzoli, sottolineando di aver ormai fatto pace con il proprio passato.Foto: Instagram @tedua_wildbandanaAlessandro Di Battista torna in tv dopo il malore: «Ho un tumore»Gli anni all’alberghiero di Finale Ligure e il successo degli amiciDurante la conversazione, Tedua è tornato anche sugli anni trascorsi all’Istituto Alberghiero A. Migliorini di Finale Ligure. Un periodo durante il quale osservava da lontano i primi successi degli amici rimasti a Milano, chiedendosi quando sarebbe arrivata anche per lui l’occasione di emergere. Mentre Ernia, Ghali e la Troupe D’Élite cominciavano a farsi conoscere, il rapper viveva ancora la propria quotidianità in provincia, lontano dagli ambienti musicali che aveva frequentato da giovanissimo.Una situazione che, come ha raccontato, gli provocava una certa frustrazione, ma che non si è mai trasformata in rivalità nei confronti degli amici. Al contrario, ha sempre continuato a sostenerli, consapevole che ciascuno avrebbe dovuto seguire il proprio percorso. Un ruolo importante nella sua crescita personale lo ha avuto anche la boxe, disciplina che gli ha insegnato a concentrarsi sui propri obiettivi senza misurare continuamente i risultati con quelli degli altri. Dopo anni di gavetta, Tedua è riuscito a conquistare un posto di primo piano nella scena rap italiana, raggiungendo traguardi come il successo dell’album La Divina Commedia e il concerto allo stadio San Siro.Foto: Instagram @tedua_wildbandanaSelvaggia Lucarelli: «Milly Carlucci ha lottato per tenermi»Il matrimonio di Ernia e il desiderio di Tedua di avere una famigliaTra gli argomenti affrontati durante l’intervista non poteva mancare Ernia, amico di Tedua fin dall’infanzia. I due si conoscono dai tempi della scuola materna e hanno condiviso la passione per il rap ancora prima di immaginare una carriera musicale. Nonostante il trasferimento di Tedua da Milano a Genova durante l’adolescenza, il loro rapporto è rimasto solido negli anni. Il 19 settembre 2026 Ernia ha sposato la modella Valentina Cabassi, sua compagna dal 2019 e madre della loro figlia Sveva, nata nel 2025. Alla cerimonia, celebrata nel Monferrato, era presente anche Tedua, che ha raccontato di essersi particolarmente emozionato durante i discorsi dei testimoni e la cerimonia condotta da Jake La Furia.Il matrimonio dell’amico è diventato anche l’occasione per riflettere sulla propria vita sentimentale. Tedua ha ammesso di desiderare una famiglia, riconoscendo di aver dedicato gran parte della propria vita alla carriera musicale, spesso mettendo in secondo piano le relazioni amorose. Vedere gli amici realizzati sentimentalmente gli provoca quella che lui stesso ha definito una bellissima invidia, accompagnata però da grande stima e felicità per i traguardi raggiunti dalle persone a cui vuole bene. Pur non avendo ancora trovato la stabilità sentimentale che desidera, il rapper non esclude che possa arrivare anche per lui il momento di costruire una famiglia.Tedua a Sanremo? Il rapper non esclude una partecipazioneNel corso dell’intervista con Gianluca Gazzoli, Tedua ha parlato anche del proprio futuro musicale e dell’eventualità di partecipare al Festival di Sanremo. L’artista ha ammesso di provare una certa insicurezza all’idea di rivolgersi a un pubblico diverso da quello che lo segue abitualmente. Per questo motivo non vorrebbe realizzare una canzone appositamente per partecipare alla manifestazione. La possibilità, tuttavia, rimane aperta: qualora dovesse arrivare il brano giusto, potrebbe decidere di salire sul palco dell’Ariston.Per il momento, Tedua continua a guardare al proprio percorso con la consapevolezza di aver raggiunto obiettivi che, durante gli anni trascorsi tra Milano, Genova e Finale Ligure, sembravano ancora lontanissimi. E dopo aver dedicato gran parte della sua vita alla musica, oggi tra i suoi desideri trova spazio anche qualcosa che non ha nulla a che vedere con classifiche e concerti: innamorarsi e costruire una famiglia.| Da Rumors.it