«Da una cella al Campidoglio». A Wanna Marchi e Stefania Nobile va il “Premio internazionale della cultura”. Scoppia la polemica – Il video

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«Stai in una cella in carcere e poi ti ritrovi al Campidoglio, osannata». È con queste parole che Wanna Marchi ha raccontato sui social l’esperienza vissuta lo scorso 23 settembre, quando lei e la figlia Stefania Nobile sono state premiate nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, nell’ambito di un’iniziativa organizzata dalla casa editrice Edizioni Cento. Il riconoscimento ha suscitato orgoglio e soddisfazione in madre e figlia, ma ha anche acceso numerose polemiche sui social, dove non sono mancati commenti ironici e reazioni di incredulità dopo la pubblicazione del video dell’ex venditrice. «Devo dire che la vita è davvero una cosa molto strana – dice nel video -. Da Castelguelfo, uno dei paesi più brutti del mondo, povero, piccolo, eccetera eccetera, poi a una cella in galera, perché lo sapete tutti ed è così, e poi ti ritrovi al Campidoglio, osannata, veramente piena di complimenti, di applausi, di abbracci. E che devo dire?». Entrambe ottenuto il riconoscimento per i libri che hanno scritto. Nobile è stata insignita del “Premio Internazionale della Cultura” per il suo libro Vendere… cara la pelle. Wanna Marchi, invece grazie a La verità è che io cucino così. Qui non si pesa niente: l’unica misura è l’amore. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Wanna Marchi (@wanna.marchi)Le scuse del consigliere NanniSull’opportunità di concedere loro la sala Protomoteca del Campidoglio interviene, scusandosi, il consigliere Dario Nanni (Gruppo Misto). «Mi assumo personalmente la responsabilità di aver richiesto, in qualità di consigliere comunale, la concessione della Protomoteca per il Premio organizzato dalla casa editrice Edizioni Cento. È una procedura spesso utilizzata nel tempo dai consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione – spiega -. Ovviamente non ero assolutamente a conoscenza della presenza di Wanna Marchi e Stefania Nobile tra le persone premiate. Se lo avessi saputo, chiaramente, non avrei mai sostenuto la richiesta di utilizzare la sala», ha concluso.L'articolo «Da una cella al Campidoglio». A Wanna Marchi e Stefania Nobile va il “Premio internazionale della cultura”. Scoppia la polemica – Il video proviene da Open.