Madre e figlia muoiono di cancro a sole dieci ore di distanza. «Nessuna delle due voleva vedere l’altra morire»

Wait 5 sec.

Nessuna delle due voleva vedere l’altra morire e alla fine il destino ha permesso loro di realizzare questo desiderio. In Brasile una madre e sua figlia sono morte di cancro ad appena dieci ore di distanza l’una dall’altra, in due ospedali diversi della città. La storia, che sta commuovendo il web, è stata raccontata dalla testata online brasiliana G1. Cibele Marchis, 28 anni, è deceduta giovedì intorno alle 16:00 (ora locale), mentre sua mamma, Maria Elisabete Nogueira, 56 anni, è morta venerdì verso le 2:00 del mattino dopo essere stata sedata, non ha mai saputo che la figlia fosse mancata.Le diagnosi di cancro La diagnosi di Cibele, che lavorava nel campo del digital marketing, era arrivata nel 2024: neoplasia alla ghiandola surrenale, un tumore raro e aggressivo. Un anno dopo anche la madre, che si era rivolta al medico di base per quello che credeva fosse un calcolo biliare, aveva ricevuto la diagnosi infausta di tumore al pancreas, per il quale la sopravvivenza a cinque anni è molto bassa (11-12%).Il momento critico per Cibele a dicembre 2025Nel percorso di cura di Cibele un primo momento critico era arrivato nel dicembre 2025, quando, dopo diversi interventi chirurgici e cicli di chemioterapia, a causa di alcune infezioni la ragazza venne dichiarata in fin di vita. A quel punto, come ricordato da una parente, Maria si era affidata alla preghiera: «Ha digiunato per 24 ore chiedendo un miracolo per sua figlia e Dio ha risposto. Le ha restituito la figlia». Cibele si era ripresa, era stata dimessa ed era entusiasta della vita che l’attendeva, nonostante le cicatrici e la sacca per la colostomia che era costretta a indossare.La testimonianza del cugino di CibeleLe condizioni di Maria nel frattempo erano peggiorate, al punto che doveva essere mantenuta sotto l’effetto della morfina per sopportare il dolore. Lo scorso 17 settembre, infine, era stata ricoverata in ospedale. Una settimana dopo sono peggiorate anche le condizioni della figlia. Nessuno in famiglia si sarebbe aspettato un epilogo di questo genere. «Quando ho ricevuto la chiamata giovedì, tutti si aspettavano che riguardasse mia zia, non Cibele», ha raccontato il cugino Rowilson Leandro da Costa. Poi, poche ore dopo, un’altra telefonata, questa volta riguardante Maria. «Ho dovuto dare nuovamente la notizia a mio zio, che stava piangendo la morte della figlia, dicendogli che anche sua moglie non c’era più», ha dichiarato Rowilson. Cibele era l’unica figlia della coppia e adesso lo zio si sente smarrito: «Ha perso la sua famiglia. Tornare a casa e non trovare più nessuno… È triste, è dura». Il desiderio di una madre e di una figliaPoi Rowilson ha parlato del desiderio della cugina e della zia: «Nessuna delle due voleva vedere l’altra morire. Ne avevano parlato spesso, a volte scherzando, altre seriamente, ed è successo proprio così. Una non ha mai saputo della morte dell’altra. È davvero una cosa incredibile». A marzo, Cibele aveva condiviso un video mentre le veniva somministrata una flebo, scrivendo: «Finché il tuo unico problema sono i soldi, sii grato. Peggio è dover affrontare qualcosa che nemmeno tutto il denaro del mondo può risolvere». Cibele e Maria sono state sepolte insieme, nel corso di una cerimonia congiunta a cui hanno partecipato familiari e amici.L'articolo Madre e figlia muoiono di cancro a sole dieci ore di distanza. «Nessuna delle due voleva vedere l’altra morire» proviene da Open.